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Il Comune di Brindisi

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Stipendi dei dirigenti: al Comune guadagnano più che alla Provincia

BRINDISI - I dirigenti del Comune guadagnano più dei colleghi della Provincia. E’ il dato che emerge dopo la lettura degli stipendi nell’anno 2009, e che è possibile rendere noti grazie alla legge sulla trasparenza. Si tratta di cifre che comprendono il cosiddetto “premio di produzione”, ma ci sono comunque delle voci che non è possibile ignorare nella lettura complessiva dei dati.

BRINDISI - I dirigenti del Comune guadagnano più dei colleghi della Provincia. E' il dato che emerge dopo la lettura degli stipendi nell'anno 2009, e che è possibile rendere noti grazie alla legge sulla trasparenza. Si tratta di cifre che comprendono il cosiddetto "premio di produzione", ma ci sono comunque delle voci che non è possibile ignorare nella lettura complessiva dei dati.

COMUNE - Ecco l'elenco dei dirigenti comunali ufficio per ufficio: Angelo Roma (Capo di gabinetto) 171mila euro; Costantino Del Citerna (Affari generali) 177mila euro; Tommaso Gagliani (Ragioneria) 102mila euro; Valerio Costantino (Casa) 58mila euro; Pietro Cafaro (Lavori pubblici) 116mila euro; Natale Ostuni (Servizi demografici) 108mila euro; Francesco Trane (Affari legali) 128mila euro; Gaetano Padula (Pubblica illuminazione) 64mila euro; Teodoro Nigro (Polizia municipale) 108mila euro; Anna Cavallone (Scuola) 113mila; Fabio Lacinio (Ecologia) 60mila euro; Mirella Destino (Traffico) 101mila euro; Carlo Cioffi (Urbanistica) 124mila euro; Francesco Di Leverano (Ambiente) 89mila euro; Maria Rosaria Rubino (Servizi sociali) 58mila euro; Nicola Zizzi (Attività produttive) 105mila euro); Maurizio Marinazzo (Beni monumentali) 58mila euro. Il totale è un milione 747mila euro.

PROVINCIA - Ecco, invece, l'elenco per l'Amministrazione provinciale: Mariangela Carulli (Affari legali) 80mila euro; Pasquale Epifani (Ambiente) 73mila euro; Vito Ingletti (Traffico) 98mila euro; Alessandra Pannaria (Mercato del lavoro) 87mila euro; Anna Picoco (Bilancio) 88mila euro; Donato Gianfreda (Amministrazione generale) 82mila euro; Fernanda Prete (Servizi sociali) 88mila euro; Sergio Rini (Lavori pubblici) 90mila euro. Il totale è di 691mila euro.

ANALISI E RISPOSTE - Va comunque sottolineato che gli uffici del Comune sono più numerosi di quelli della Provincia, e questo spiega già di per sé la differenza tra le due somme complessive.

Da Palazzo di Città fanno comunque notare che per alcuni dirigenti esiste ancora una minore suddivisione di deleghe, che talvolta convergono su un'unica persona. Ed è per questo che il compenso, rispetto ad omologhi della Provincia o di altri Comuni, risulta essere più alto.

Dibattito aperto anche sulle indennità: se è vero che per alcuni dirigenti le cifre sono tutt'altro che modeste - ma questo deriverebbe da una delibera di nove anni fa che nominava una sorta di staff di supporto, a sostegno appunto degli incarichi dell'Amministrazione -, è altrettanto vero che proprio nell'ultimo Consiglio comunale, il sindaco Domenico Mennitti (leggendo graduatorie stilate dal Sole 24 Ore) aveva spiegato che le indennità degli amministratori comunali brindisini fossero tra le più basse d'Italia.

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