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Lunedì, 4 Luglio 2022
Politica

CulturAmiamo, l'opposizione non molla

BRINDISI - Su Culturamiamo l'opposizione non molla la presa e chiede che ad occuparsi dell'argomento e della relativa delibera siano i revisori dei conti. I firmatari della richiesta sono i consiglieri comunali Giovanni Brigante, Ferruccio Di Noi, Mauro D'Attis, Cosimo Elmo, Pietro Guadalupi, Pietro Santoro, Antonio Pisanelli, Massimiliano Cursi, Ilario Pennetta, Massimiliano Oggiano, Gianpiero Pennetta, Riccardo Rossi e Francesco Renna (quest'ultimo, dunque, può ritenersi a tutti gli effetti fuori dalla maggioranza, anche se ormai erano rimasti davvero in pochi a sperare nel suo sostegno alla giunta Consales).

BRINDISI - Su CulturAmiamo l'opposizione non molla la presa e chiede che ad occuparsi dell'argomento e della relativa delibera siano i revisori dei conti. I firmatari della richiesta sono i consiglieri comunali Giovanni Brigante, Ferruccio Di Noi, Mauro  D'Attis, Cosimo Elmo, Pietro Guadalupi, Pietro Santoro, Antonio Pisanelli, Massimiliano Cursi, Ilario Pennetta, Massimiliano Oggiano, Gianpiero Pennetta, Riccardo Rossi e Francesco Renna (quest'ultimo, dunque, può ritenersi a  tutti gli effetti fuori dalla maggioranza, anche se ormai erano rimasti davvero in pochi a sperare nel suo sostegno alla giunta Consales).

I firmatari ripercorrono le tappe che hanno portato all'adozione della delibera degli spettacoli dell'estate brindisina: «La giunta comunale ha adottato l'atto affidando direttamente  alla Associazione Motumus di Brindisi il coordinamento e la gestione di tutte le iniziative e gli eventi previsti dal programma ed  impegnando la spesa complessiva, ammontante ad ? 212.645, di cui ? 153.133 con fondi comunali e per la restante parte di ? 59.512 con sponsorizzazioni ?per le quali sono stati avviati contatti?. In sede di riunione dei capi gruppo consiliari, concordata e tenutasi il 9 luglio scorso alla presenza anche del sindaco, del segretario e del vice segretario generale, e del dirigente estensore della proposta della delibera in oggetto, sono state rappresentate e depositate le molteplici motivazioni per le quali il primo cittadino veniva da noi invitato a ritirare il provvedimento in regime di autotutela con contestuale apertura della procedura dei debiti fuori bilancio per le spese già effettuate».

«Sull'argomento - proseguono i consiglieri d'opposizione - il sindaco non ha inteso raccogliere l'invito proposto, ma anzi ha voluto ribadire la legittimità dell'atto e la ferma volontà al perseguimento degli obiettivi in esso contenuti, mentre il segretario generale, investito del caso, ha ritenuto riservare per altra circostanza l'espressione del parere sulla legittimità della deliberazione senza peraltro ipotizzare al momentaneo il blocco della stessa che, quindi, ha continuato e continua a produrre i previsti effetti. Ora, ritenendo non pretestuose le addotte motivazioni di illegittimità del provvedimento, appare quanto meno doveroso da parte del segretario generale, ai sensi del regolamento di contabilità, richiedere un apposito parere al Collegio dei Revisori, qualeoOrgano di controllo contabile, sulla regolarità contabile e finanziaria dell'atto, nonché sulla regolarità del propedeutico contratto sottoscritto dall'Ente con l'Associazione menzionata».

I firmatari chiudono con una battuta: «Lungi dalla impertinenza insita in scolari discoli frequentanti l'assemblea comunale, i sottoscritti consiglieri giudicano non offensivo il richiamo alle responsabilità del Presidente del Consiglio comunale, quale organo super partes e di raccordo con il Collegio dei Revisori, e ritengono la possibilità di eventuale colpa da parte del segretario generale nell'avere attestato la legittimità del provvedimento in discussione con l'aggravante di non avere richiesto il parere all'Organo di Revisione Contabile o per il mancato riscontro alla presente nota».

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