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 Domenico Tanzarella

Domenico Tanzarella

Tanzarella avverte il Pd: "E' finita"

OSTUNI - La vendetta è un piatto che si serve freddo, e alle prossime elezioni comunali di Ostuni, nella primavera del 2014, il ricordo di ciò che è accaduto in queste settimane nella preparazione delle liste regionali del Pd sarà abbastanza calato di temperatura. Ed allora il Partito democratico si troverà di fronte ad un grosso problema: l'effetto della rottura con il sindaco Domenico Tanzarella.

OSTUNI - La vendetta è un piatto che si serve freddo, e alle prossime elezioni comunali di Ostuni, nella primavera del 2014, il ricordo di ciò che è accaduto in queste settimane nella preparazione delle liste regionali del Pd sarà abbastanza calato di temperatura. Ed allora il Partito democratico si troverà di fronte ad un grosso problema: l'effetto della rottura con il sindaco Domenico Tanzarella.

"Evidentemente il Partito Democratico non ha bisogno dei voti dei socialisti pugliesi", aveva detto e ribadisce oggi Tanzarella. "Non ho l'abitudine di guardare in casa degli altri chiudendo gli occhi davanti ai problemi di casa mia. A tal proposito i dirigenti regionali del Partito socialista dovrebbero dimettersi senza alcun indugio. Mi riferisco al segretario regionale Silvestro Mezzina, al presidente, Gianvito Mastroleo ed ai due rappresentanti pugliesi nella segreteria nazionale Donato Pellegrino e Lello Di Gioia".

Come anche, secondo Domenico Tanzarella, "dovrebbe dimettersi il segretario regionale del Partito Democratico, Sergio Blasi che è stato molto solerte nel chiedere al sottoscritto i voti socialisti per le primarie per sostenere qualche candidato di suo gradimento. Non si comprende perché i voti dei socialisti non possono essere utili anche in occasione delle consultazioni politiche. Immaginare di non avere un rappresentante socialista nella lista del Pd pugliese nonostante l'accordo nazionale sottoscritto tra con il Partito socialista è la radiografia di una cecità politica su cui il Pd pugliese dovrà riflettere".

Poi arriva l'annuncio che ogni accordo sul futuro dell'amministrazione di centrosinistra a Ostuni è ormai carta straccia: "Il futuro? Torno a lavorare con l'entusiasmo di sempre, ma con una maggiore autonomia politica. Accordi in vista delle amministrative 2014? Non c'è alcun accordo già fatto. Peraltro non è ipotizzabile che Tanzarella ed i socialisti possano sostenere candidati del Pd in qualsiasi circostanza. E' accaduto in occasione delle provinciali, regionali e primarie varie. Qualche volta dovranno sacrificarsi anche gli amici del Pd e magari lo faranno proprio in occasione delle prossime comunali".

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