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Torchiarolo, il Pd chiede la fine anticipata della consiliatura

Riceviamo e pubblichiamo una nota del Pd di Torchiarolo sull’operazione Hydra dei carabinieri

Riceviamo e pubblichiamo una nota del Pd di Torchiarolo sull’operazione Hydra dei carabinieri che, all'alba di ieri, lunedì 23 ottobre, ha portato all’arresto del sindaco Nicola Serinelli e del vicesindaco Maurizio Nicolardi per presunti coinvolgimenti in un’associazione per delinquere finalizzata alla commissione di vari reati contro il patrimonio, la fede pubblica e l’amministrazione della giustizia. In particolare secondo quanto accertato dai carabinieri sarebbero state truccate le gare per l’assegnazione della gestione dei rifiuti al fine di agevolare una ditta in particolare, la Reteservizi Srl di carovigno, in cambio di denaro (per finanziare la campagna elettorale) e posti di lavoro. Indagini che coinvolgono sia l’amministrazione Serinelli, insediatasi nel 2015, che l’ex sindaco Giovanni Del Coco, anch’egli  iscritto nel registro degli indagati. Alla luce di questi fatti il Pd di Torchiarolo chiede la fine anticipata della consiliatura.

Dall’inizio di questa Consiliatura e fino all’ultimo manifesto dei primi di questo mese, il Partito Democratico Cittadino ha sempre sottoposto, sia all’attenzione dell’Amministrazione, ma anche della cittadinanza tutta in forma ufficiale - come previsto dal ruolo - attraverso segnalazioni, note e interrogazioni, nonché manifesti e iniziative in cui sottolineavamo ed evidenziavamo quelle che a nostro avviso risultavano essere gravissime problematiche sulle modalità di gestione del Servizio dei Rifiuti e Igiene Urbana.

La questione della gestione Rifiuti e Igiene Urbana è quello che spesso caratterizza maggiormente il malaffare Politico-Amministrativo, in numerose realtà. Di questo si sono occupati gli organi inquirenti anche nella nostra realtà locale, giungendo ai clamorosi sviluppi dell’alba di ieri, 23 ottobre 2017, che hanno interessato i vertici dell’Amministrazione Comunale di Torchiarolo.

Nell’esprimere apprezzamento e riporre fiducia incondizionata alla Magistratura, a cui spetta il compito del giudizio finale, non possiamo non sottolineare che i fatti che vengono alla ribalta attraverso i mass-media sono di per sè politicamente deprecabili, se non altro per una questione di coerenza rispetto esigenze/valori di Legalità e Trasparenza spesso tanto sbandierati e mai praticati. Tutto ciò induce, con non poca amarezza, ma con altrettanto senso di responsabilità, a un’unica via possibile: si deve porre immediatamente fine anticipata a questa consiliatura.

Ciò per sgomberare il campo da qualsiasi dubbio e da qualsiasi ombra, anche in considerazione delle possibili  influenze dei fatti contestati sul risultato elettorale locale nella tornata del 2015.

Qualora viceversa, la maggioranza eletta con la lista RinnoviAmo Torchiarolo intende muoversi in altra direzione, chiediamo da subito la convocazione di un Consiglio Comunale monotematico. È un atto dovuto nei confronti della cittadinanza. Non possiamo ammettere che Torchiarolo assurga agli onori della cronaca solo per questioni di malaffare.

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