rotate-mobile
Lunedì, 24 Gennaio 2022
Politica Cellino San Marco

Un centro sociale coi fondi regionali

CELLINO S. MARCO – Il comune di Cellino San Marco si è fatto finanziare dalla Regione Puglia un progetto per la realizzazione di un laboratorio urbano polifunzionale per immigrati e giovani intitolato a Zoky, Federico Corigliano, un ragazzo deceduto in un incidente stradale. Al Comune del brindisino arriverà la somma di 160.000 mila euro. Questo, è già il secondo progetto, dopo quello “Gioco legale”, che l’assessorato ai Servizi sociali di Cellino riesce a farsi finanziare.

CELLINO S. MARCO - Il Comune di Cellino San Marco si è fatto finanziare dalla Regione Puglia un progetto per la realizzazione di un laboratorio urbano polifunzionale per immigrati e giovani intitolato a Zoky, Federico Corigliano, un ragazzo deceduto in un incidente stradale. Al Comune del brindisino arriverà la somma di 160.000 mila euro. Questo, è già il secondo progetto, dopo quello "Gioco legale", che l'assessorato ai Servizi sociali di Cellino riesce a farsi finanziare.

In tempi di ristrettezze economiche aggiudicarsi un tesoretto di euro per svolgere opere sociali, per far crescere la comunità locale, è senz'altro positivo. In quest'ottica a Cellino San Marco sono giunti un bel po' di euro dalla Regione Puglia, per essere investiti sul fronte della legalità e della sicurezza. Interventi utili per il potenziamento della rete di strutture e servizi per la prevenzione, e il contrasto, dello sfruttamento, della tratta e della violenza di donne, minori e cittadini stranieri immigrati.

Il progetto -ioni interculturali all'interno di tutto l'Ambito sociale di Zona". L'iniziativa del Comune si propone di realizzare, in alcune sale dell'ex municipio, un laboratorio urbano polifunzionale rivolto agli immigrati e ai giovani ubicati nell'ambito sociale di zona al fine di avviare diverse attività sociali, culturali, ricreative, formative, di laboratorio, e permettere un'integrazione tra gli immigrati e le popolazioni locali, soprattutto giovanili.

"Insieme, queste due categorie, avvieranno diverse azioni e momenti d'integrazione fondati sull'interculturalità. - spiega l'assessore Gabriele Elia che ringrazia il lavoro di gruppo svolto da tutti gli amministratori cellinesi -. Oltre alle azioni precisate poc'anzi il Centro permetterà di realizzare uno sportello informativo di primo e secondo livello in favore degli immigrati nonché di pianificare e organizzare eventi e manifestaz

Una volta completato, il Centro sarà attrezzato in modo tale che la prima sala fungerà da frontoffice, all'interno del quale saranno offerte le consulenze di primo e secondo livello e sarà organizzata una piccola sala d'attesa; la seconda sala sarà polifunzionale e arredata in forma flessibile per permettere che diventi all'occorrenza un'aula formativa per 8-10 persone, una sala consulenza e progettazione, una sala per videoproiezione e cineforum per 30 persone.

Nella terza sala sarà strutturata in maniera tale che possa divenire sia ufficio amministrazione sia sala per il supporto psicologico, mediazione culturale e accompagnamento sociale degli utenti del centro.

Infine all'interno della struttura polifunzionale saranno offerte attività ricreative e culturali come un internet point e l'utilizzo del sistema di videoproiezioni per cineforum o proiezioni tematiche.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Un centro sociale coi fondi regionali

BrindisiReport è in caricamento