Giovedì, 5 Agosto 2021
Politica

Brindisi, azzeramento giunta: l'urbanistica fra i nodi da sciogliere

In programma nei prossimi giorni un nuovo vertice di maggioranza. Intanto Gabriele Falco nuovo dirigente del settore Attività finanziarie

BRINDISI – Il settore Urbanistica sarà uno dei principali argomenti di discussione dei vertici di maggioranza che si svolgeranno nei prossimi giorni, per definire gli assetti della nuova giunta comunale di Brindisi. Poco dopo le ore 18 di ieri il sindaco Rossi, a sorpresa, ha annunciato l’azzeramento dell’esecutivo in carica da due anni e mezzo, con l’obiettivo di “rafforzare con tutte le forze di maggioranza gli obiettivi programmatici della seconda parte del mandato”.  La decisione era stata comunicata agli assessori nel corso della riunione di giunta convocata in tarda mattinata. Fra gli ultimi atti del governo cittadino, il via libera all’ingresso nello staff dirigenziale di Gabriele Falco, già dirigente del Comune di Francavilla Fontana, che prende il posto di Simone Simeone, trasferitosi a Taranto, alla guida del settore Attività Finanziarie. Falco, nell’ambito del piano di fabbisogno del personale 2021/2023, si insedierà nella giornata odierna in regime di assegnazione temporanea e part-time, per 18 ore settimanali. Non si tratta dunque di una nuova assunzione, in quanto il rapporto di lavoro resta unico ed unitario ed è gestito dall’amministrazione comunale di Francavilla Fontana.

Da quanto appreso erano state le forze di maggioranza a manifestare l'esigenza di un reset, dopo una serie di incontri che non avevano portato allo scioglimento dei nodi riguardanti la copertura dei due assessorati vacanti da mesi: quello a BrindisiSmart, rimasto scoperto a seguito delle dimissioni rassegnate ad agosto 2020 da Roberto Covolo, candidatosi a sindaco di San Vito dei Normanni, e quello al Bilancio, dal quale Cristiano D’Errico si dimise il 16 novembre 2020, per forti divergenze con il sindaco sull’approvazione dello schema di bilancio previsionale. 

Dopo l’azzeramento, già nella serata di ieri si è svolto un primo incontro fra il primo cittadino e i rappresentanti delle forze di maggioranza. Va ricordato che nell’estate 2018, quando Rossi vinse le elezioni, la giunta era supportata dai gruppi Brindisi Bene Comune, Pd, Leu e Ora Tocca a Noi. Nel frattempo Leu ha perso rappresentanza (i consiglieri Alessandro Antonino e Antonio Manfreda hanno dato vita al gruppo Impegno per Brindisi, mentre Giuseppe Massaro è passato fra le file del Pd), mentre due componenti del gruppo Pd (Alessio Carbonella e Lorenzo Guadalupi) hanno istituito il gruppo Italia Viva.

Entro un paio di giorni dovrebbe svolgersi un nuovo tavolo di maggioranza. L’idea di base sarebbe quella di garantire almeno un posto nella squadra di governo a ogni gruppo. Fra i contrasti da superare vi sarebbero quelli legati alle attività del settore Urbanistica, la cui delega è stata affidata due anni e mezzo fa al professore barese Dino Borri, uno dei tecnici dell’esecutivo, sostenuto da Brindisi Bene Comune. A tenere banco, in particolare, potrebbero essere i ritardi accumulatisi nella redazione del Pug (Piano urbanistico generale) e le questioni riguardanti la progettualità delle opere portuali, più volte al centro di divergenze con l’Autorità di sistema portuale. 

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