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Mercoledì, 22 Maggio 2024
Politica

“Vogliamo vincere per liberare Brindisi dal potere: basta con la sudditanza”

Il candidato sindaco Ciullo a Parco Bove chiede a uno dei residenti, Danilo Reho, di affiancarlo: “No alle accozzaglie e a chi ha calpestato il diritto al buon governo”. Liste pulite nella coalizione guidata dalla Lega. Dimissioni in blocco dei dirigenti di Fli, Serio: “Non mi hanno invitato, né interpellato”

BRINDISI – “Vogliamo vincere per liberare Brindisi dalla sudditanza nei confronti del potere, del mal governo, di quanti hanno calpestato la dignità della città, del rione Paradiso e delle altre periferie: a Parco Bove ci sono ancora le baracche, qui si vive a contatto con l’amianto e si respira umidità. Basta chiacchiere, con l’accozzaglia di liste e con chi ci ha ridotto in queste condizioni”.

gente a parco bove-2

La presentazione in largo Poliziano

Il candidato sindaco della destra, Massimo Ciullo ha scelto il rettangolo di largo Poliziano, dove il tempo sembra essersi fermato al Dopoguerra. Ha voluto presentarsi qui, l’aspirante primo cittadino della coalizione nata attorno alla Lega con Salvini, in rotta di collisione con Forza Italia che ha scelto come candidato Roberto Cavalera, avvocato come Ciullo. A Brindisi la Lega ha ottenuto il consenso dei fittiani di Noi con l’Italia, reduci da una performance elettorale – alle politiche – al di sotto delle aspettative, del movimento per la Sovranità e di Fratelli d’Italia. Anche se proprio oggi, il coordinatore cittadino Giacomo Serio e il gruppo dirigente hanno deciso di dimettersi in blocco: “Non siamo mai stati interpellati nella scelta di Ciullo, professionista che stimiamo, né tanto meno ci hanno invitato alla presentazione di oggi”, dicono a distanza di qualche giorno dal commissariamento provinciale deciso da Giorgia Meloni. Con Ciullo ci sono anche: il partito liberale, quello delle aziende, il movimento più 39 e la civica Periferia, creatura di Massimiliano Oggiano. Quest’ultimo è ancora ufficialmente in Forza Italia, ma la separazione è evidente. Con conseguenze sulla fuoriuscita degli azzurri delusi dalla gestione della campagna elettorale. Lo stesso vale per alcuni dei moderati, i quali inizialmente hanno aderito a Brindisi in Alto.

Video: "Le periferie la nostra priorità"

Scritta Parco Bove-3

La fiducia chiesta agli elettori

Ha chiesto fiducia, Ciullo. Ben sapendo di non essere stato il primo a bussare alle baracche del vecchio Parco Bove. “Non prometto nulla che non sia possibile”, ha detto. E ha chiesto fiducia, facendo venire accanto a sé uno dei residenti, Danilo Reho, da tempo impegnato nel tentativo di far arrivare il grido di dolore del quartiere a Palazzo di città. Coincidenza ha voluto che qualche metro più in là, rispetto al luogo del comizio elettorale, qualcuno abbia scritto su un muro: un vero politico difende i più deboli. Nessuno sa dire quanto tempo fa sia stato scritto.

Qui i bambini giocano a calcio in un campo improvvisato fra i panni stesi ad asciugare al vento di tramontana, altri imparano ad andare in bici sull’asfalto pieno di buche ed erbacce. Gli anziani sospirano: “Figlio mio, speriamo che questa via la volta buona”, dice una donna rivolgendosi a Ciullo.

vittorio zizza a parco bove-2

Il programma della coalizione

Il candidato, avvocato, saluta tutti: “Diciamo subito che non vogliamo accozzaglie e capibastone”, dice subito. “Diciamo no a somme algebriche fra le liste che hanno dimostrato il fallimento all’ultima tornata elettorale, dopo che Brindisi aveva già subito il commissariamento come conseguenza dell’intervento della Procura”.

“La politica è impegno, è storia, è coerenza”, aggiunge mentre gli esponenti dei partiti e dei movimenti che sostengono la sua corsa annuiscono con l’applauso. Manca Paolo Taurino, coordinatore provinciale della Lega, il primo a credere nella figura di Ciullo. Indiscrezioni riferiscono che sia impegnato a Francavilla Fontana, dove settimane fa, è stato garantito l’appoggio alla candidatura a sindaco dell’ex senatore Pietro Iurlaro, al quale sarebbe interessato anche Fi.

“Fare politica vuol dire ascoltare e risolvere i problemi della gente: il nostro programma è questo. Qui ci sono oltre trenta famiglie e potete vedere voi stessi in quali condizioni vivono. Quante promesse sono state fatte nel tempo? Tante, troppe. Nessuno le ha mantenute. Per questo chiedo un voto che sarà una liberazione, un voto per il riscatto, un volto per la dignità calpestata da anni”, continua Ciullo. “Per lavorare occorre cambiare la macchina amministrativa di Brindisi e inserire in Giunta gente capace”. Il candidato non esclude, in caso di vittoria, di avere come assessori tecnici, non candidati, nella gestione degli assessorati complessi, come Bilancio, Urbanistica e Ambiente.

massimo ciullo-4

La gente

La gente si avvicina. Non è molta. Non è quella che si è abituati a vedere nelle sale conferenze degli alberghi della città. Ciullo non voleva seguire questa strada. Ha corso anche il rischio di non avere il pienone, tra l’altro il sabato pomeriggio, con il vento che ha spezzato l’aria primaverile. Confuso tra la gente, si è visto anche l’ex assessore Vito Carella, della Giunta centrista di Angela Carluccio. Solo qualche minuto, poi è andato via, mentre Ciullo ha continuato a parlare: “Noi ci siamo, partiamo da qui”. Brindisi al massimo, dicono i suoi supporter, quelli arrivati con le bandiere. Un'anziana si affaccia dalla cucina: "Speriamo, che di delusioni viviamo da anni".

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