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“Xyella, Grillo diffonde notizie false su Fb”: mozione per la denuncia

Primo firmatario, Amati: “Bisogna aprire come una scatoletta di tonno il mondo delle bugie”. Emiliano: “Imprudenza politica del garante del M5S”

Il post scritto e postato su Facebook da Beppe Grillo sulla Xyella fastidiosa definita “gigantesca bufala” è approdato nell’aula del Consiglio regionale della Puglia, ottenendo condanna politica trasversale. Gli esponenti del centrosinistra e quelli della parte opposta hanno approvato una “mozione” con cui si impegna il presidente della Giunta a verificare se ci siano gli estremi per denunciare il garante del movimento Cinquestelle per diffusione di notizie false. Tali da turbare l’ordine pubblico.

La mozione

Fabiano AmatiIl provvedimento è stato approvato nella mattinata di oggi, con 27 voti. Hanno votato contro, ovviamente, gli otto consiglieri del M5S. Si è astenuto Andrea Caroppo, anche segretario regionale della Lega con Salvini, secondo il quale la mozione sarebbe l’equivalente di una

“pierinata”.

Di tutt’altro avviso, tanto da esserne stato il primo firmatario il fasanese Fabiano Amati, anche presidente della commissione consiliare regionale al Bilancio: “Denunciamo Grillo per aprire come una scatoletta di tonno il mondo di bugie sulla Xylella”, ha detto a conclusione dei lavori delle Assise. Speriamo che questa votazione serva pure ad interrompere una spirale di credulità che tanti danni ha già fatto”. 

Il dibattito in Consiglio

A condividere la richiesta di Amati, i consiglieri Donato Pentassuglia, Ernesto Abaterusso, Ruggiero Mennea, Francesca Franzoso, Renato Perrini, Mauro Vizzino, Giuseppe Turco e Sergio Blasi. “Il dibattito svolto oggi in Aula - ha continuato Amati - ha posto in evidenza una solidità più larga della stessa maggioranza. E di questo siamo molto contenti. Spiace constatare il continuo sbandamento dei colleghi 5S, che oggi in Aula hanno votato contro la mozione, finendo per difendere il diritto di Grillo di pronunciare bugie contro i ricercatori, gli agricoltori, le associazioni di categoria. In buona sostanza contra la Puglia e i pugliesi”.

Il presidente Emiliano

La conferenza stampa di fine anno di Michele Emiliano-2Per effetto della mozione, il presidente della Giunta, Michele Emiliano, ha assunto l’impegno di verificare se sul piano penale ci siano gli estremi per denunciare Grillo ai sensi dell’articolo 656 del codice penale, in quanto idonea alla diffusione di notizie false, esagerate e tendenziose, in grado di turbare l’ordine pubblico. In caso affermativo, Emiliano dovrà sporgere denuncia in Procura e costituirsi parte civile con richiesta di risarcimento dei danni, nel caso in cui dovesse esserci un processo.

Emiliano ha votando favorevolmente, ma ha premesso difficoltà giuridiche per accertare la sussistenza del reato, da pubblico ministero qual è stato. “Non compete al presidente della Giunta. Va invece stigmatizzata l’imprudenza politica di Beppe Grillo, è del tutto evidente quanto questo sia stato acclarato dagli interventi che si sono succeduti nel corso del dibattito”, ha detto. “Che la emendiate o meno, è questo il senso che do alla mozione. In materie che non si conoscono bene –è meglio non dire stupidaggini, soprattutto se sostenute in una terra in cui il problema pesa sulle spalle degli agricoltori”. 

Va detto che nel corso dei lavori, c’è stata una manovra finalizzata a emendare il testo della mozione, dagli otto consiglieri pentastellati: hanno proposto di sostituire il dispositivo finale con l’invito alla giunta ad accelerare le procedure di erogazione dei risarcimenti agli agricoltori vittime del batterio. Non ci sono riusciti, stando ai numeri.
 

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