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Zes, D'Attis: Brindisi penalizzata, non assisterò passivamente"

La città di Brindisi sarà fortemente penalizzata dalle decisioni della Regione Puglia. Un complotto istituzionale riduce i vantaggi solo per le aree inutilizzabili

BRINDISI - “La città di Brindisi che ospita infrastrutture strategiche come, su tutte, il porto e una retroportualità importante, sarà fortemente penalizzata dalle scelte che la Regione Puglia sta definendo sulle Zes. Un vero e proprio ‘complotto istituzionale’ sta riducendo al minimo le aree con agevolazioni fiscali previste a Brindisi: la Zes che stanno prevedendo riguarda aree prevalentemente inutilizzabili dagli eventuali investitori. La conseguenza è che i vantaggi previsti dalle Zes andranno prevalentemente ad altri territori, come quello leccese, in forza di una grande sponsorizzazione politica di chi oggi partecipa al comando della Regione Puglia”.

E’ la dichiarazione dell’onorevole Mauro D’Attis, deputato brindisino di Forza Italia, in merito alla definizione in corso del perimetro delle Zes, le zone economiche speciali, che sta per essere completato dalla Regione Puglia.

“A questa ennesima mortificazione di Brindisi - conclude D’Attis - io personalmente (e spero tutti i rappresentanti locali politici, delle imprese e dei lavoratori) non assisterò passivamente e utilizzerò tutti gli strumenti parlamentari e di giustizia amministrativa per interrompere i piani di chi intende allontanare gli investimenti da Brindisi a favore di altri territori meno dotati di infrastrutture strategiche”.

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