Giovedì, 28 Ottobre 2021
Referendum 17 Aprile

Anche il movimento di Raffaele Fitto invita a votare sì

“Il nostro SI al Referendum del 17 aprile era coerente con un’azione amministrativa che rinviene dalla passata legislatura, ma oggi è, alla luce degli sviluppi dell’inchiesta lucana sul petrolio, ancora più convinto"

“Il nostro SI al Referendum del 17 aprile era coerente con un’azione amministrativa che rinviene dalla passata legislatura, ma oggi è, alla luce degli sviluppi dell’inchiesta lucana sul petrolio, ancora più convinto. Perché il nostro si è un no anche a quei poteri forti che sovrintendono al Governo Renzi”.

Lo dichiara il presidente del gruppo al consiglio regionale pugliese dei Conservatori e Riformisti, Ignazio Zullo. “Restiamo i garantisti di sempre. Per questo non entriamo nel merito della vicenda che ha portato il ministro Guidi alle dimissioni. Ma sicuramente è la conferma che gli interessi perseguiti da chi ci governa a Roma sono a favore dei  banchieri o dei petrolieri, mai della povera gente”.

Proprio per questo auspichiamo una maggiore partecipazione alle urne,  perché gli italiani possano dare attraverso il proprio voto  un segnale chiaro di voglia di democrazia e partecipazione a un premier che, invece, non è stato mai eletto ed è arrivato al governo del Paese proprio perché voluto da quei poteri forti ai quali  noi e tanta povera gente si oppone”.

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