"Perché trivellare l'Italia? Coltiviamola!", l'iniziativa della Cia-Agricoltori Italiani

La Cia-Agricoltori Italiani Puglia si schiera per fermare le trivelle e coltivare di più la terra, che garantisce cibo sano e energie pulite alternative al petrolio.

OSTUNI - La Cia-Agricoltori Italiani Puglia si schiera per fermare le trivelle e coltivare di più la terra, che garantisce cibo sano e energie pulite alternative al petrolio. Giovedì prossimo 7 aprile si terrà in Puglia una giornata di sensibilizzazione a favore del “si” al referendum, che vedrà la partecipazione del presidente nazionale della Cia – Agricoltori Italiani Dino Scanavino.

Ad organizzare tale giornata è la Cia – Agricoltori Italiani di Puglia, in collaborazione con il Parco naturale regionale delle Dune costiere. L’iniziativa – sotto lo slogan "Perché trivellare l'Italia? Coltiviamola!" - si svolgerà presso l’Area del Parco delle Dune costiere in località Fiume Morelli, lungo la marina di Ostuni in provincia di Brindisi (uscita Rosa Marina – Pilone S.S. 379 Bari-Brindisi, proseguire poi per complanare lato mare verso Torre Canne).

Dalle ore 9.30 alle ore 13.30 sono previste visite guidate, animazione e l’aperitivo bio. Alle ore 12 interverranno Enzo Lavarra, presidente del Parco naturale regionale delle Dune Costiere, Francesco Tarantini, presidente Legambiente Puglia, Francesco Paolo Sisto, coordinatore Comitato No Triv, e Dino Scanavino, presidente nazionale Cia – Agricoltori Italiani. Sono stati invitati a partecipare i rappresentanti istituzionali del territorio.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Meno contagi e meno tamponi nel weekend. Resta alto il numero dei decessi

  • Sulla superstrada senza assicurazione e con targhe rubate: inseguimento

  • Coronavirus, risalgono i nuovi positivi e il numero dei decessi

  • Festa di compleanno senza mascherine, ma con petardi: 11 denunce

  • Auto si ribalta e finisce nelle campagne: spavento per una ragazza

  • Covid, Puglia: la curva rallenta. Nel Brindisino cinque decessi

Torna su
BrindisiReport è in caricamento