Carovigno: La delibera sulle feste patronali divide la maggioranza

I consiglieri di opposizione presentano una mozione per l’annullamento della delibera. Il Sindaco Brandi blocca la votazione della mozione rimandandola al prossimo consiglio

CAROVIGNO – La delibera per le feste patronali divide i consiglieri di maggioranza, a Carovigno. Il sindaco Nicola Brandi ha infatti rimandato alla prossima seduta del consiglio comunale la votazione dell’atto attraverso il quale si stanziano 72mila euro, oltre a ulteriori spese da quantificare, per una serie di iniziative che si svolgeranno dal 16 al 18 aprile e dal 15 al 19 aprile, fra cui un concerto di Fiorella Mannoia che verrebbe a costare 30mila euro.

Sono stati i consiglieri di opposizione Massimo Lanzilotti (Ripartiamo dal Futuro), Marzia Bagnulo (PD), Vincenzo Radisi (Gruppo Misto) a rompere il fronte della maggioranza, presentando una mozione d’ordine in cui hanno chiesto l’annullamento di una delibera in questione (la n. 40 del 10 marzo scorso, in merito alla programmazione di eventi e feste patronali per il 2017), nel corso della seduta del consiglio comunale svoltasi lunedì (20 marzo). 

A proporre il concerto della Mannoia è stata la società New Music Promotion di Ceglie Messapica, da svolgersi il 19 agosto nel “Parco delle Colonne. “Una spesa di rilevante entità finalizzata a uno spettacolo a pagamento e non gratuito per tutti i cittadini – lamentano i consiglieri promotori della mozione -  a cui si aggiungono tutti gli oneri necessari ad allestire il Parco in conformità alle norme sulla sicurezza oltre a tutte le attrezzature e i servizi richiesti dall’agenzia New Music sempre a carico dell’ente, oltre alla mancata entrata relativa all’ occupazione di suolo pubblico, ai costi per pulizia dell’ area interessata dall'evento, costi e retribuzione per lavoro straordinario dei p.u. e dipendenti comunali. Il tutto esclusivamente per un singolo evento!”
 
Una delibera che Lanzilotti, Bagnulo e Radisi considerano anomala, “anche perché non ha previsto alcun avviso pubblico – si legge in una nota dell’opposizione - né la preventiva valutazione e selezione di altre proposte di organizzazione di spettacoli, una procedura che appare difforme rispetto a quella utilizzata da tutti gli altri comuni in simile ambito”.

“Le precarie risorse economiche del comune di Carovigno, anche in considerazione del ricorso sistematico alla procedura dell'anticipazione di cassa, avrebbero dovuto suggerire un più attento e oculato utilizzo di denaro pubblico”, afferma Lanzilotti di Ripartiamo dal Futuro. 

“Per tutte queste motivazioni – si legge ancora nel comunicato dell’opposizione - i consiglieri hanno proposto l’annullamento della delibera e la convocazione di una conferenza dei capigruppo insieme alle commissioni preposte per verificare insieme le somme da destinare all’intero programma di eventi per l’estate 2017 secondo i principi di trasparenza della pubblica amministrazione.”  

D’accordo con le opposizioni il consigliere di maggioranza Annamaria Petrosillo, che nei giorni scorsi ha aderito al Movimento di Fitto, Direzione Italia. “La consigliera Petrosillo  -affermano i consiglieri di opposizione - ha preso le distanze dall’operato della giunta Brandi condividendo le osservazioni dell’opposizione e ricordando in consiglio che già nell’ ultima riunione di maggioranza aveva espresso i propri dubbi e perplessità insieme ad altri consiglieri di maggioranza, proprio in merito a tale proposta di delibera.

Alla fine, dopo ore di acceso dibattito, il sindaco Brandi respinge il voto della mozione, rimandandone la votazione al prossimo consiglio comunale.  “Come al solito ci troviamo di fronte a impreparazione e comportamenti non rispettosi – lamentano i consiglieri – Per non perdere i pezzi della sua maggioranza Brandi ha impedito la votazione della nostra mozione contravvenendo alla prassi consolidatasi durante i consigli comunali, per la quale ogni nostra mozione è sempre stata votata”. Come dimostrano gli atti, tutte le mozioni d’ordine presentate dall’opposizione durante i consigli sono sempre state votate e bocciate all’unanimità dalla maggioranza. “Ma stavolta, no, non ci sarebbe stata unanimità...quindi meglio prendere tempo e rimandare il voto della mozione a un prossimo consiglio per sistemare tutto!” 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incendio durante il rifornimento: in fiamme il distributore Ip di Sant'Elia

  • Meno contagi e meno tamponi nel weekend. Resta alto il numero dei decessi

  • Non torna a casa: trovato senza vita in auto in aperta campagna

  • Furti in casa mentre i proprietari dormono, paura nelle campagne

  • Sulla superstrada senza assicurazione e con targhe rubate: inseguimento

  • Coronavirus, risalgono i nuovi positivi e il numero dei decessi

Torna su
BrindisiReport è in caricamento