Referendum Costituzionale

Le ragioni del Si e quelle del No: De Castro e D'Alema a Brindisi

Massimo D'Alema e Pino Romano il 3 novembre incontreranno la cittadinanza per spiegare i motivi della loro contrarietà al referendum. Il giorno successivo, invece, Paolo De Castro, invece riferirà e sue ragioni del Si

«Più forti in Italia, più forti in Europa» è il titolo dell’iniziativa organizzata dal «Comitato BrindiSi può» venerdì 4 novembre nel Grande Albergo Internazionale di Brindisi, con inizio alle ore 18. Al centro dell’incontro la riforma della parte seconda della Costituzione quale opportunità per l’Italia di rafforzare il proprio ruolo nel cuore dell’Europa.

Parteciperanno alla conferenza, preceduta dai saluti della coordinatrice del comitato Rosy Barretta e moderata dall’avv. Mario Monopoli, l’on. Paolo De Castro, europarlamentare e coordinatore S&D in commissione Agricoltura e Sviluppo rurale, e il sen. Salvatore Tomaselli, capogruppo Pd in Commissione Industria a Palazzo Madama.  

Nel corso della serata, l’on. De Castro farà anche riferimento alla riforma della Pac, la Politica agricola comune, nella sua veste di co-relatore del regolamento che contiene i punti chiave della revisione: anche in questo caso una svolta destinata a incidere in modo decisivo sul futuro dell’agricoltura italiana ed europea. L’appuntamento fa parte delle iniziative che il «Comitato» sta promuovendo in vista del voto referendario, cui gli italiani saranno chiamati il prossimo 4 dicembre.

Venerdì 4 novembre altri due appuntamenti.  Alle ore 19:30, presso la ex sala consiliare di Francavilla Fontana in via Barbaro Forleo, si terrà il secondo incontro pubblico organizzato dal Comitato per il NO alle modifiche costituzionali di Francavilla Fontana, per ribadire con forza le ragioni del NO alla riforma targata Boschi-Renzi.

La serata, introdotta da Valeria Madaro del Comitato per il NO di Francavilla Fontana, avrà come ospite/relatore Roberta Fantozzi, componente della segreteria nazionale del Partito della Rifondazione Comunista.

A poi L' Aiga (Associazione Italiana Giovani Avvocati) sezione di Brindisi ha organizzato, presso la Biblioteca forense " Monticelli" del Tribunale di Brindisi, il convegno " Nel merito della riforma costituzionale per un voto consapevole”. L’evento formativo in questione si tiene nell’ambito di un ciclo di incontri organizzato da A.I.G.A. su tutto il territorio nazionale in vista della consultazione referendaria del 04 dicembre 2016.

Dopo i saluti dell’avvocato Stefania Ester Spina, Presidente della sezione Aiga di Brindisi, i lavori verranno introdotti dal professore Antonello Denuzzo, Ricercatore di Diritto Costituzionale presso l'Università del Salento. Relazionerà il professore Michele Carducci, Ordinario di Diritto Pubblico Comparato presso l'Università del Salento. Modererà l'avvocato Francesco Monopoli, consigliere Segretario della sezione Aiga di Brindisi. Agli interventi dei relatori seguirà un dibattito. La partecipazione all’evento è libera. 

L’evento è in corso di accreditamento ai fini della formazione professionale continua di avvocati e praticanti abilitati al patrocinio. Per info e prenotazioni è possibile inviare un messaggio di posta elettronica all’indirizzo segretario@aigabrindisi.it

Si terrà, il giorno prima, invece, giovedì 3 novembre, alle 18 presso la Biblioteca Provinciale di Brindisi, il primo di una serie di appuntamenti legati alla campagna di sensibilizzazione delle ragioni del NO in vista del Referendum del 4 dicembre. L'iniziativa, voluta per stimolare un proficuo dibattito sulle materie oggetto di modifica referendaria, sarà aperta al contributo di amministratori e semplici cittadini. Protagonisti dell'incontro il Consigliere regionale Giuseppe Romano e il Presidente della Fondazione Italianieuropei Massimo D'Alema. Introdurrà i lavori la fasanese Loredana Legrottaglie.
"Spiegheremo la nostra contrarietà ad una riforma che non supera il bicameralismo ma lo rende più confuso creando conflitti di competenza tra Stato e regioni, tra Camera e nuovo Senato." ha affermato il Consigliere Romano promotore dell'incontro; "Una riforma che non diminuisce i costi della politica ma riduce solo il numero dei Senatori privando però l'elettore della possibilità di sceglierli." 
 

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