Delibera dell'Asl Brindisi: il servizio di 118 sarà internalizzato

Applicata la clausola sociale: il personale delle 30 postazioni della rete urgenza-emergenza della provincia passerà alla Sanitaservice

BRINDISI – Il servizio di 118 passa dalle associazioni alla Sanitaservice. La direzione generale dell’Asl Brindisi ha emesso stamani (venerdì 11 settembre) una delibera che prevede l’internalizzazione del personale delle 30 postazioni della rete urgenza-emergenza sparse in provincia, tramite l’applicazione della clausola sociale. Ventiquattro associazioni hanno la convenzione in scadenza il 30 novembre 2020. Le convenzioni delle restanti sei associazioni sono in scadenza fra aprile e maggio 2021.

Con l’atto di affidamento alla partecipata del servizio di trasporto pazienti nell’ambito del servizio 118 – rete emergenza/urgenza, l’azienda sanitaria applica le linee guida regionali in materia di organizzazione e gestione delle società in house delle aziende ed enti del Servizio sanitario regionale, emanate nel novembre 2019 e successivamente modificate nel giugno 2020. La Regione, in particolare, ha stabilito che il direttore generale di ciascuna azienda o ente del Servizio sanitario regionale può procedere all’affidamento a società strumentali ‘in house di una serie di attività e servizi strumentali all’esercizio delle funzioni istituzionali dell’azienda o ente di riferimento, fra cui il servizio di 118. Sempre nell’ambito delle stesse linee guida, si prevede per le società in house “la facoltà di avvalersi della clausola sociale quando, come in questo caso, si procede ad internalizzare un servizio affidato finora a terzi”.

Per quel che riguarda la Sanitaservice, la direzione dell’Asl rimarca come “l’impiego di personale dipendente che svolge con caratteristiche di abitualità e professionalità l’attività di soccorso garantisca indubbiamente standard di servizio più elevati di quelli raggiungibili con l’utilizzo di soggetti che contribuiscono ad espletare il servizio in forma volontaria, in assenza di continuità e dunque di una esperienza e professionalità consolidata paragonabili a quella acquisibile da operatori professionali dipendenti che saranno costantemente formati”.  La società in house, inoltre, “ha già dato dimostrazione di efficacia, efficienza, affidabilità – si legge ancora nella delibera - nella gestione di altri servizi essenziali internalizzati negli anni pregressi e può far leva sulla propria organizzazione e forza lavoro per garantire una completa e costante copertura dei servizi erogati”. Per l’azienda sanitaria è “un indubbio vantaggio in termini di semplificazione e gestione la possibilità di avere un unico interlocutore per la esecuzione dei servizi essenziali che garantiscono lo svolgimento dell’attività istituzionale”. E “il controllo analogo che la Asl esercita sulla Sanitaservice, negli stessi termini in cui lo espleta su un proprio ufficio, garantisce ulteriormente una elevata capacità della propria società in house di assicurare prontezza ed efficacia negli interventi, a fronte di indirizzi specificatamente assegnati”.  La società in house è quindi “è in grado di assicurare un elevato livello di continuità nell’espletamento dei servizi affidati (sostituzioni di personale e scelte organizzative più coerenti con quelle della Asl)”. 

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Il costo annuo per l’espletamento del servizio viene individuato nella somma complessiva di “11.627.059 euro, oltre eventuali oneri di legge, e in complessivi 545.000 euro per il primo anno di affidamento del servizio in argomento mentre i costi variabili da sostenersi per carburante, assicurazioni e materiale vario”.  La Sanitaservice dovrà “attivare le procedure per l’acquisizione dei mezzi necessari all’espletamento del servizio; attivare le procedure di reclutamento finalizzate all’assunzione del personale, tenuto conto dell’obbligo di continuità del delicato ed essenziale servizio e dell’applicazione della cosiddetta ‘Clausola sociale’ nell’arruolamento del personale, come sancito negli atti di indirizzo e dalle norme in materia di assunzioni”. La sottoscrizione dei contratti di lavoro del personale da assumere dovrà essere subordinata alla effettiva disponibilità dei mezzi e alla effettiva possibilità di esecuzione del servizio, al fine di evitare l’interruzione dello stesso. 

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