Giovedì, 28 Ottobre 2021
Salute

Blocco operatorio, Asl: "Nessun infermiere sottoposto a turni massacranti"

Riceviamo e pubblichiamo una nota dell'Asl Brindisi sulla situazione del personale infermieristico in servizio presso il blocco operatorio dell'ospedale Perrino

Riceviamo e pubblichiamo una nota dell'Asl Brindisi sulla situazione del personale infermieristico in servizio presso il blocco operatorio dell'ospedale Perrino. 

In riferimento a recenti segnalazioni da parte di organizzazioni sindacali, relative all’organizzazione del servizio infermieristico presso il Blocco Operatorio dell’Ospedale Perrino di Brindisi, è doveroso fornire alcuni chiarimenti per assicurare una corretta informazione ai cittadini. 

Si premette che l’organizzazione del lavoro nel Blocco Operatorio è sempre stata articolata su due turni con la copertura di pronta disponibilità di 4 infermieri distribuiti su 3 gruppi di specialità chirurgiche. Per rendere l’organizzazione più consona alle mutate necessità e far fronte all’incremento dell’attività chirurgica d’urgenza e di alta complessità, visto anche il numero sufficiente di infermieri in organico a quella data, nel mese di gennaio 2017 fu stilata una proposta di modifica del modello organizzativo con l’attivazione dei turni H24, a cura del Coordinamento Medico e Infermieristico.

Il nuovo assetto, peraltro condiviso e sostenuto dalla stessa Direzione Sanitaria dell’Ospedale, necessitava di determinate condizioni in relazione al numero degli infermieri e in particolare alla adeguata formazione specialistica di strumentisti, con l’obiettivo di garantire la necessaria competenza e interscambiabilità. Altra condizione essenziale per garantire prestazioni sicure ed efficienti in continuità è la stabilità del personale, che non sempre viene assicurata per esigenze del personale stesso (richieste di trasferimenti, mobilità, ecc.). Viste alcune criticità e i lunghi tempi necessari per l’adeguata formazione del personale, come evidenziato dagli stessi proponenti, il progetto di attivazione dei turni H24 è stato attuato per pochi mesi come sperimentazione. 

Poiché obiettivo primario è garantire sicurezza e tempestività nelle cure, viste anche le esigenze delle Unità Operative per interventi di alta complessità, l’impegno del Management aziendale è stato quello di ripristinare l’organizzazione H24 attraverso la necessaria implementazione di personale, dando priorità alla indispensabile formazione prevista dai protocolli per la tipologia di competenze. Ad oggi è la formazione del personale, con idoneità della reperibilità con turni H24, è stata completata per le specialità chirurgiche di Ortopedia e Chirurgia Plastica ed in fase di completamento per le restanti.    

Per quanto riguarda l’organico del personale attualmente impiegato su due turni si sta già provvedendo alle sostituzioni. Si vuole precisare che i turni sono stilati secondo il vigente contratto di lavoro e nessun infermiere è sottoposto a turni "massacranti", poiché la "pronta disponibilità" notturna e festiva è un istituto previsto contrattualmente e abitualmente utilizzato non solo nella maggior parte dei Blocchi Operatori italiani, ma anche in numerose altre branche del nostro stesso ospedale. 

Infine, la sicurezza del paziente è sempre garantita dagli stretti protocolli di sicurezza e dalla professionalità del personale Infermieristico, nonché monitorata costantemente dal Risk Management aziendale. Non è accettabile la critica di alcune parti sindacali con parole forti e fuorvianti sulla situazione del Blocco Operatorio e inutilmente allarmistiche per gli utenti.

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