Gulliver 180: "Il centro salute mentale torni ad essere punto di riferimento"

Nota dell'associazione sulla necessità dell'assistenza psichiatrica post lockdown

BRINDISI - Riceviamo e pubblichiamo una nota a firma dell'associazione “Gulliver 180” sul centro di salute mentale di Brindisi.

In tempi d’incertezza dovuti al Covid e alla crisi economica risulta ancora più importante la tutela della salute mentale.Questo tema, così spesso menzionato nelle cronache nazionali purtroppo su Brindisi sembra trovare poca sensibilità da parte dell’Asl locale. Lo sanno bene le famiglie e gli utenti che per anni si sono affidati al centro di salute mentale di Brindisi, e i cittadini con subentrate difficoltà psicologiche e psichiatriche che in questi tempi non possono più ricevere aiuto. Già in passato la nostra associazione ha posto attenzione su analoghe difficoltà e non possiamo far altro che rinnovare il nostro grido d’allarme. L’attività di questo centro nevralgico per Brindisi e il Comune di San Vito purtroppo da anni vede un progressivo e costante ridimensionamento, mettendo a rischio il Lea (livelli essenziali di assistenza) con conseguenze gravi sui Ptda e i livelli aziendali di performance.

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L’assenza ormai patologica di infermieri, medici psichiatri e psicologi rende impossibile una presa in carico pubblica di cittadini con importanti difficoltà psicologiche, che si imbarcano nell’impossibilità di esser presi in carico da parte del centro o incontrano tempi d’attesa incompatibili con le difficoltà dovute alle patologie da cui sono colpiti. I dati sulla salute mentale lanciano un grido d’allarme prevedendo un incremento del 30 percento sul carico di assistenza psichiatrica post lockdown, richiesta d’iuto che non può essere raccolta per i problemi sopracitati. E’ auspicio dell’associazione Gulliver 180 e dell’intera comunità brindisina che il centro di salute mentale di Brindisi possa urgentemente avvalersi delle figure professionali di cui ha diritto e tornare ad essere un punto di riferimento per le centinaia di persone che riscontrano difficoltà psicologiche che meritano rispetto e supporto.

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