Sabato, 23 Ottobre 2021
Salute

Ex Di Summa, laboratorio analisi: consiglieri compatti contro la chiusura

Il consiglio comunale approva un ordine del giorno che impegna il sindaco di Brindisi ad intervenire presso l'Asl

BRINDISI - Nella giornata di ieri, 27 febbraio, nel corso della seduta del consiglio comunale, l’assise ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno presentato dall’ufficio di presidenza, composto dal presidente Giuseppe Cellie e dal vice presidente Massimiliano Oggiano che lo ha presentato in aula, sulla disattivazione del laboratorio di Patologia clinica distrettuale e tossicologica dell’ex Di Summa e del laboratorio Urgenza-Emergenza dell’ospedale Perrino di Brindisi.

Da dicembre 2018, infatti, sono stati disattivati i suddetti laboratori provocando un grave danno l’utenza che poteva effettuare importanti test, analisi e screening diagnostici. A testimonianza della loro utilità ci sono i circa 400mila esami annui effettuati, corrispondenti a circa 3 milioni di euro di fatturato annuo, parte dei quali anche con consegna a domicilio dei referti. 

E’ utile ricordare che, come dispone l’Oms, bisogna impedire o limitare al massimo l’accesso in ospedale di pazienti ambulatoriali al fine di diminuire le ulteriori infezioni.

Per tutte queste ragioni il consiglio comunale ha impegnato il sindaco Riccardo Rossi, anche in qualità di presidente della Conferenza dei sindaci dell’Asl Brindisi, e l’intera giunta comunale ad “intervenire senza indugio presso la Regione Puglia per chiedere la revoca della decisione di disattivare il laboratorio territoriale Di Summa e il laboratorio Urgenza-Emergenza Perrino e, di contro, attivare seriamente un progetto organico per la ristrutturazione della rete dei laboratori analisi già fatta in altre regioni d’Italia privilegiando invece il territorio e l’emergenza-urgenza”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ex Di Summa, laboratorio analisi: consiglieri compatti contro la chiusura

BrindisiReport è in caricamento