Emergenza sangue, associazioni unite per la donazione: tutti invitati

Appuntamento a Mesagne presso l'ex ospedale De Lellis e a Oria presso il Santuario di San Cosimo alla Macchia, domenica 9 giugno dalle 8 alle 12

Aumenta il fabbisogno di sangue, Fidas e Avis organizzano giornate dedicate alla donazione. L’Appuntamento è Mesagne e a Oria, il 9 giugno, dalle 8 alle 12.

Mesagne

A Mesagne l’evento è organizzato da Fidas, si dona presso il San Camillo De Lellis, l’ex ospedale oggi Presidio territoriale di assistenza.

“In estate si sente spesso parlare di "emergenza sangue". Purtroppo è un problema concreto grave, poichè la partenza per le vacanze interrompe i consueti flussi di raccolta proprio nel periodo in cui la richiesta si fa più pressante per la presenza turistica e per l'aumento, purtroppo, di incidenti stradali gravi. Per questo è quanto mai necessario diffondere la cultura della donazione del sangue che dovrebbe essere costante nel tempo per non trovarsi mai in situazioni di necessità e carenza. La malattia, purtroppo, non conosce stagioni e non va mai in vacanza e gli ospedali non chiudono per ferie”.

“Un paziente leucemico ha bisogno di 8 donatori a settimana e un paziente talassemico assorbe circa il 10 per cento del sangue donato per tutta la sua vita, senza parlare delle altri situazioni di necessità di trasfusioni non prevedibili come interventi chirurgici e incidenti. E' necessario, quindi, che i donatori periodici, coscienti del valore del loro dono, compiano il loro gesto tutto l'anno, festività e vacanze comprese e si prodighino a diffondere la cultura del dono presso amici e parenti, con la consapevolezza che si parte da un piccolo gesto per arrivare ad un grande traguardo: dare un' opportunità a chi sta male, creandogli condizioni di vita migliore o salvandogli la vita”.

Oria, si dona presso il Santuario di San Cosimo alla Macchia

A Oria, invece, si dona presso il Santuario di San Cosimo alla Macchia, dove sarà allestita l’Autoemoteca. L’iniziativa, organizzata da Avis di Oria, Erchie e Torre Santa Susanna, si chiama “Donazione di Pentecoste”.Don Giuseppe Leporale-2

L’obiettivo è “Consolidare il ruolo del Santuario come centro di donazione e di preghiera in grado di intercettare la solidarietà di moltitudini di fedeli. La donazione nel santuario simbolo della diocesi è ispirata al passo del Vangelo di Matteo che ricorda la gratuità della vita ricevuta, dono che impegna l’uomo a ricambiare altrettanto gratuitamente nel suo cammino terreno”.

“La campagna di comunicazione 2019, oltre al pellegrino che compie il suo cammino in compagnia di una sacca di sangue, vedrà anche quest’anno la partecipazione di un sacerdote come testimonial, Don Giuseppe Leporale della Parrocchia di San Francesco d’Assisi. Le tre Avis, consapevoli delle emergenze in corso nelle strutture sanitarie della provincia, sperano di inaugurare la stagione estiva con una buona risposta da parte di pellegrini e visitatori e di replicare l’iniziativa negli anni rendendo di fatto la festa di Pentecoste una giornata di concreta solidarietà a favore dei bisognosi”

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