La Cisl alla Asl: "Stabilizzare subito personale a tempo determinato"

Il direttore generale invitato ad applicare le direttive regionali in materia, convocando sindacati e delegati aziendali

BRINDISI - Lettera del segretario della Cisl Funzione Pubblica al direttore generale della Asl di Brindisi, Giuseppe Pasqualone, per sollecitare l'applicazione delle direttive regionali sulla stabilizzazione del personale precario del settore sanità. "Come noto - scrive Aldo Gemma - la Legge Madia ha come ratio il consentire alla pubblica amministrazione di superare il precariato che nel corso del tempo si sia venuto a creare al proprio interno valorizzando le diverse professionalità acquisite dal personale stesso. Al fine di favorire il processo in parola sono intervenute alcune riunioni tra il Dipartimento promozione della Salute e le segreterie regionali delle organizzazioni sindacali firmatarie del contratto della Sanità".

Dagli incontri, prosegue Gemma nella sua lettera, "sono scaturite delle direttive regionali integrative in adeguamento alle previsioni di cui alle circolari del Ministero per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione numero 3/2017 e numero 1/2018 e del Documento sull’applicazione dell’articolo 20 del Dlgs 75/2017 approvato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome nella riunione del 15/02/2018".

Il segretario della Cisl Funzione Pubblica quindi ricorda, a scopo esemplificativo, "che può accedere alle procedure di stabilizzazione il personale di comparto di tutti i ruoli oltre al personale del profilo dirigenziale che sia stato assunto a tempo determinato attingendo da una graduatoria, a tempo determinato o indeterminato riferita a una procedura concorsuale per esami e/o titoli, ovvero anche prevista in una normativa di legge in relazione alle medesime attività svolte ed intese come mansioni dell’area professionale di appartenenza, riconducendo la locuzione 'procedure concorsuali' anche gli avvisi pubblici diretti all’assunzione di personale a tempo determinato così come confortato dalla Conferenza delle Regioni nel Documento sull’applicazione dell’articolo 20 del Dlgs 75/2017".

Giungendo all'applicazione delle direttive regionali, Gemma ricorda che "con nota del 19 marzo 2018 il Dipartimento promozione della Salute, quindi, sollecita i direttori generali delle Asl di Puglia ad adottare un atto interno, nel rispetto delle forme di partecipazione sindacale, 'in cui diano evidenza del personale in possesso dei requisiti previsti dall’articolo 20, distinguendo i destinatari del comma 1 da quelli del comma 2', dando evidenza dei criteri adottati, come previsto al paragrafo 3.2.2. della circolare ministeriale n.3/2017".

"Richiamando l’attenzione sull’urgenza e l’utilità sociale della question, sia per quanto riguarda le connotazioni contrattuali che, soprattutto, per quanto attiene la custodia della dignità dei singoli lavoratori, si invita a provvedere con urgenza ad ottemperare alle disposizioni pervenute dal richiamato Dipartimento promozione della Salute e convocare le organizzazioni sindcali e la Rsu per gli adempimenti del caso".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Giallo di Ceglie: i due rumeni si sarebbero uccisi a vicenda

  • Attentato a Brindisi: bomba devasta l'ingresso di un bar in viale Commenda

  • Incidente sulla circonvallazione: giovane motociclista in ospedale

  • Inseguimento si conclude con scontro frontale: un arresto

  • Grave aggressione contro operatori del 118: danneggiata un'ambulanza

  • Incidente sulla superstrada, auto contro alberi: grave un giovane

Torna su
BrindisiReport è in caricamento