Alternanza scuola-lavoro, esercitazione con i vigili del fuoco

Giovedì 28 marzo, gli studenti del liceo scientifico “Fermi-Monticelli” di Brindisi assisteranno ad un’esercitazione che vedrà coinvolte alcune squadre ordinarie e alcune delle componenti specialistiche del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco

BRINDISI - Giovedì 28 marzo, gli studenti del liceo scientifico “Fermi-Monticelli” di Brindisi, nell'ambito del progetto in convenzione Alternanza scuola-lavoro, attualmente in corso presso il comando vigili del fuoco, assisteranno ad un’esercitazione che vedrà coinvolte alcune squadre ordinarie e alcune delle componenti specialistiche del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

L’esercitazione, prevederà la simulazione di un intervento Sar (Search and Rescue) che riguarderà la ricerca e salvataggio di una persona dispersa politraumatizzata. Per la riuscita dell’intervento nell’ordine verranno coinvolte le seguenti componenti Vf: Il Dts (Direttore tecnico dei soccorsi), che gestirà l’intervento; Il personale Tas, (Topografia applicata al soccorso), del servizio provinciale che pianificherà l’intervento e che utilizzando squadre miste dotate di carte topografiche, Gps (registranti le tracce di tutti i percorsi effettuati) seguendo tecniche e schemi di ricerca particolari su zone preferenziali predisposte da un Pca (Posto di comando avanzato), effettuerà la ricerca.

Il Nucleo sommozzatori in servizio presso il Comando che nella fase iniziale di ricerca ispezionerà un pozzo allagato per escludere la presenza al suo interno della persona dispersa e che in considerazione delle cavità presenti all’interno dello stesso pozzo, utilizzerà anche la sua componente addestrata all’attività speleo-sub.

Il Nucleo Saf (Speleo alpino fluviale) provinciale che oltre ad agevolare la calata ed il recupero dei sommozzatori nel pozzo con l’ausilio di attrezzature e tecniche specifiche (Palo Pescante), provvederà al recupero e alla movimentazione della barella del politraumatizzato una volta individuato e trattato mediante le tecniche Tpss (Tecniche di primo soccorso sanitario) patrimonio di tutto il personale operativo.

Il Nucleo cinofili regionale che nella fase iniziale utilizzando cani addestrati alla ricerca di persone in difficoltà, effettuerà una battuta di ricerca in un’apposita zona; Il personale Sapr (Sistema a pilotaggio remoto) del comando, e del nucleo Regionale, che eseguiranno delle ricognizioni dall’alto utilizzando i droni vf, dotati di termo-camere, che invieranno al Pca immagini real-time della ricerca;

Una volta individuato il disperso verrà immediatamente trattato da nostro personale Tpss mediante immobilizzazione su barella previo trattamento di frattura scomposta di un arto. Gli elisoccorritori con il Nucleo elicotteri regionale che parteciperanno alle ricerche dall’alto e provvederanno al trasporto del disperso presso la più vicina struttura sanitaria.

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