Mercoledì, 4 Agosto 2021
Scuola

Un cortometraggio degli alunni sulla vita di Marcella Di Levrano

Si è concluso il progetto Via Appia dell'istituto comprensivo "G. Carducci" di Mesagne vincitore dell'avviso pubblico "Cinema per le scuole azione - A2 Visioni fuori luogo"

MESAGNE - Si è concluso il progetto Via Appia dell'istituto comprensivo "G. Carducci" di Mesagne vincitore dell'avviso pubblico "Cinema per le scuole azione - A2 Visioni fuori luogo", emanato da dal ministero dell'Istruzione e dal ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, in partenariato con l'Associazione Culturale ed Artistica Smtm, la scuola di recitazione Talìa, lo spin-off dell'Università del Salento "LiquidLaw" e il Comune di Mesagne.

Il progetto ha coinvolto circa 20 alunni delle classi quinte e le rispettive famiglie in laboratori formativi sul linguaggio cinematografico, finalizzati alla realizzazione di un cortometraggio dal titolo "Marcella". Una sceneggiatura originale che racconta la vita di Marcella di Levrano, uccisa nel 1990, dopo una vita travagliata, segnata da scelte forti e coraggiose. Il lavoro intende non solo commemorare la sua memoria, ma anche far emergere la personalità di Marcella, una donna forte, che decise di collaborare con la giustizia, in un periodo oscuro del nostro territorio, segnato da violenza e illegalità diffuse.

La particolare presenza dei bambini all'interno del film ha lo scopo di far emergere un contesto sociale vissuto dalla protagonista, simile per certi versi alla maggioranza dei bambini e degli adolescenti del periodo: una ancora radicata cultura contadina spinta al cambiamento dall'exploit del nuovo consumismo. Marcella era una bambina piena di curiosità, di voglia di vivere e con un temperamento travolgente, così come raccontano coloro che l'hanno conosciuta e come tanti altri giovanissimi piena di candore e ingenuità.

Raccontare queste storie non è mai semplice ed è per questa ragione che il progetto ha previsto un lungo periodo di gestazione e di confronto con chi ha conosciuto e vissuto la vita di Marcella, in primis, la madre, Marisa Fiorani, e poi le amiche di infanzia, della giovinezza, fino allo scandaglio puntuale di ogni testo giornalistico e di saggistica dedicato all'argomento. Il particolare pregio della storia di vita di questa donna, peraltro diffusamente conosciuta grazie all'attività di sensibilizzazione già realizzata, ha spinto a non declinare il racconto nella forma del documentario, che sarebbe, appunto, la ripetizione in immagini di quanto già noto.

Il progetto ha scelto la strada più ambiziosa, quella della cosiddetta "fiction", producendo un film con attori giovani e non. Marcella viene raccontata nelle tre fasi principali della sua vita: da bambina, adolescente e poi da grande. Al casting hanno aderito oltre 300 attori da tutta l'Italia, segno di un chiaro interesse sia al progetto sia al tema. Le attrici impegnate nel ruolo sono: Irene Geusa, Carla Salzano e Sara Ercolani. La sceneggiatura e la regia sono a cura di Maurizio Ciccolella. Molteplici le ambientazioni scelte tra Mesagne, Brindisi e Torchiarolo, per seguire l'itinerario di vita percorso dalla nostra protagonista.

Il progetto è stato inoltre sostenuto per le location da Apulia Diagnostic, Tecnocasa (studio alto salento Brindisi), Autodromo del Salento e la sponsorizzazione del Distretto Tecnologico Aerospaziale Scarl. Al progetto ha anche aderito il Liceo "Marzolla-Leo-Simone-Durano" con l'attività di job shadowing delle classi ad indirizzo spettacolo. Il film sarà proiettato in anteprima a Mesagne grazie alla collaborazione del Comune di Mesagne.

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