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“Equitazione per l’Integrazione”, concluso il progetto con gli studenti

Finalizzato al miglioramento del livello qualitativo della vita degli alunni diversamente abili

BRINDISI – Si è concluso con successo il progetto “Equitazione per l’Integrazione” svoltosi presso il Centro ippico Ceas (Centro equitazione AltoSalento) che ha coinvolto gli studenti del Liceo artistico e musicale Simone di Brindisi. Domani, giovedì 24 maggio, la premiazione.

“Il progetto, nato in seguito ad una ricognizione dei bisogni dei disabili e delle loro famiglie presenti nella scuola, e fortemente voluto dalla dirigente professoressa Carmen Taurino, ha offerto i vantaggi dell’attività riabilitativa equestre prevista in questo percorso”. Si legge in una nota che porta la firma del docente Tommaso Di Castri.

progetto equitazione1-2

“La sua finalità è stata il miglioramento del livello qualitativo della vita degli alunni diversamente abili che presentano problemi di socializzazione, umore instabile, scarsa autostima, problemi di attenzione, timidezza, paure inconsce e disturbi neuro-psicomotori. Aiutare, quindi, i nostri studenti a superare queste difficoltà ricorrendo ad un animale il cui potere terapeutico è da sempre riconosciuto: il cavallo. Questo è stato l’obiettivo delle attività svolte”.

“La stimolante terapia riabilitativa si è svolta in un ambiente diverso da quello che i ragazzi sono soliti frequentare dove la conduzione di un cavallo, oltre a favorire la coordinazione dei movimenti, ha indotto ogni ragazzo a migliorare i tempi di attenzione e di reazione. Essere a contatto con un animale, per sua natura imprevedibile, stimola una serie di abilità e attraverso la scoperta e lo sviluppo delle loro doti. Gli studenti, di solito isolati e deresponsabilizzati, migliorano il rapporto con se stessi e con gli altri e, soprattutto, la loro autonomia".

progetto equitazione2-2

"L’approccio con il cavallo e il meccanismo ludico, cioè il gioco e il divertimento generato rapportandosi con l’animale, spezza l’isolamento dei soggetti con scarsa capacità di interazione sociale e difficoltà di comunicazione, diventando un ponte attraverso il quale il ragazzo entra spontaneamente in contatto con una realtà stimolante: contatto con il cavallo, governo e pulizia dell'animale, tecnica equestre teorica e pratica ludica". 

"Tutte le attività svolte presso il centro equestre “Ceas” sono state guidate da Jole Semeraro, specializzata in Ippoterapia, utilizzando le strutture adeguate e cavalli scelti opportunamente per la riabilitazione equestre. Le attività sono state realizzate grazie alla fattiva collaborazione della Stp di Brindisi e del Comune di Brindisi".

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