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Domenica, 28 Novembre 2021
Scuola

Festa della Repubblica: il coro della rete Oprheus inneggia alla legalità

Il Coro Provinciale della Rete Orpheus nelle manifestazioni civili e militari: il successo di una buona pratica delle Scuole brindisine che inneggia alla legalità mediante la musica

Dopo il fortunato debutto al Teatro Verdi di Brindisi il 7 maggio per l’inaugurazione della Settimana della Musica, il Coro provinciale ha concluso per questo anno scolastico la sua ‘tournée’ il 2 giugno in Piazza S. Teresa, partecipando alla cerimonia commemorativa del 72° Anniversario della fondazione della Repubblica, giornata importante per la libertà e la democrazia, con l’esecuzione del ”Canto degli Italiani” di fronte alle  Autorità civili e militari presenti.

Le voci bianche dei bambini che hanno intonato l’inno hanno dato una tenera sfumatura di colore alla solenne cerimonia, raccogliendo il personale apprezzamento di S. E. il Prefetto di Brindisi, Valerio Valenti. Il Coro, composto da circa 90 bambini delle scuole degli Istituti IC Casale, IC Commenda, IC Bozzano, IC San Pietro Vernotico, IC San Pancrazio, Primo Circolo Didattico e Secondo Circolo Didattico di Mesagne, afferisce alla più ampia rete scolastica Orpheus all’interno di una programmazione che si è sviluppata lungo tutto l’anno scolastico.

Interpretando appieno gli orientamenti del MIUR che incoraggia le buone pratiche  finalizzate alla scoperta e valorizzazione di giovani talenti musicali, l’ambizioso progetto di un Coro e di un’Orchestra provinciale, avviato lo scorso anno dalla Rete Orpheus, è il risultato finale di laboratori verticali  e condivisi nati da una saggia convinzione: gli alunni imparano più agevolmente, se coinvolti in attività laboratoriali che consentono l’acquisizione delle conoscenze attraverso esperienze pratiche e concrete. 

I laboratori organizzati su diversi livelli di territorialità all’interno della provincia brindisina, hanno dimostrato di essere un ambiente fertile di apprendimento che ha favorito collaborazione e interazione tra studenti di diverse fasce d’età, e, quindi, l’inclusione. Un’occasione formativa legata alla possibilità di trasferire le competenze musicali dei più grandi a coetanei con minore esperienza musicale, favorendo un approccio di peer-education e di promuovere la musica come strumento formativo fondamentale per la creazione di una comunità sempre più allargata dove i valori della condivisione e della legalità siano predominanti. 

Questo elemento è il concetto di fondo su cui si basa la Rete Orpheus, ovvero estendere in maniera integrata sul territorio l’idea della musica quale occasione di aggregazione e promozione della cultura.

Nata, dunque, con lo scopo di promuovere la pratica musicale come strumento di crescita degli studenti, la Rete Orpheus, ancora una volta, conferma la validità dell’intento, ottenendo riconoscimenti importanti in iniziative di grande rilievo. Oltrepassando l’ambito provinciale, il Coro è stato l’ospite che ha aperto la pregevole manifestazione “Echi di Legalità dal Mediterraneo” promossa dall’Istituto Comprensivo Polo 2  di Gallipoli e tenutasi presso il Teatro Italia di Gallipoli il 23 maggio scorso alla presenza di cariche civili e militari: i bambini, cantando storici brani  dello Zecchino D’Oro, hanno reso omaggio ai sessant’anni del noto festival canoro coinvolgendo l’intera platea di un teatro gremito. Nel corso della serata si è sottolineato più volte il valore dell’integrazione fondato sulla legalità e sul rispetto delle regole fondamentali della cittadinanza attiva. Momenti di riflessione, affidati alla musica e alle parole, hanno voluto catturare il “respiro”  mediterraneo e ricordare la strage di Capaci e le morti nel Mare nostrum, celebrando gli eroi della legalità dei nostri giorni.
La rete di tredici scuole, che vede l’IISS Marzolla-Leo-Simone-Durano come scuola capofila, si è dimostrata una forma utile ed efficace di collaborazione interistituzionale che, con l’evento di Gallipoli, ha superato i confini provinciali per approdare in lidi più ampi. 

Fermamente convinti che il cantare e suonare a più voci rappresenti un'esperienza educativa di crescita non solo musicale ma anche culturale ed umana grandemente significativa, le scuole della Rete Orpheus continueranno a portare avanti con orgoglio e fermezza il loro progetto, stupendosi e facendo stupire con  buone pratiche di qualità oltre che di eccellenza.

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