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Gli studenti del liceo "Marzolla" di Brindisi portano in scena la tragedia greca "Alcesti"

Evento a conclusione del laboratorio "Gruppo Teatro". I ragazzi hanno interpretato l'opera di Euripide, accompagnata dalle musiche di Puccini, nel centenario della sua morte

BRINDISI - Quest'anno il liceo "Marzolla" ha proposto l'Alcesti euripidea, a conclusione del laboratorio del "Gruppo Teatro" snodatosi nel corso dell'anno scolastico. Regia delle professoresse Elisabetta Carluccio e Maria Diletta Martucci. Nell'auditorium del liceo saluti istituzionali della dirigente, Carmen Taurino, poi intervento del dirigente Ust Ambito Territoriale di Brindisi, Angela Tiziana Di Noia. Squisite ospiti Anna D'Agnano (Arpa) e Maria Giovanna Natali (Anpal), oltre ai tanti familiari e amici degli alunni attori, che hanno parte del Gruppo Teatro del Marzolla, coordinato dalle professoresse Martucci e Carluccio.

È stata una regia classica con il coro e a ognuno è stato assegnato un personaggio. Thanatos, la morte, è stata interpretata da una donna; corifea una docente, Daniela Franco. Tutto nel solco della tradizione, unico elemento di modernità sono state le musiche di Puccini nel centenario della sua morte, perché il fil rouge che collega Alcesti alle eroine pucciniane è la morte per amore di chi si ama. 

Gli studenti del liceo Marzolla portano in scena Alcesti

Nel prologo, Apollo narra di essere stato condannato da Zeus a servire in qualità di schiavo nella casa di Admeto, re di Fere in Tessaglia, per espiare la colpa di aver ucciso i Ciclopi colpevoli, a loro volta, di aver fabbricato le folgori, con le quali Zeus stesso aveva ucciso Asclepio, il figlio di Apollo. Apollo, accolto benevolmente da Admeto, per dimostrargli la sua riconoscenza, chiede alle Moire che il re possa sfuggire a Thanatos, a condizione che qualcuno muoia al suo posto. Nello spettacolo Thanatos, la morte è rappresentata da una donna e il coro è composto da cittadini e cittadine di Fere e non da vecchi. 

La tragedia è stata divisa in otto scene, cui sono seguite le arie delle opere più significative di Puccini. Alcesti riceve nuovamente in dono la vita, come premio del suo gesto estremo di rinuncia alla sua stessa vita. A coronare la suggestività delle scene le musiche di Puccini, appunto, eseguite in acustica dall'ensemble del liceo musicale "Durano" diretto dal professore Antonio Bagnato. Le scenografie, invece, sono state curate dalla professoressa Barbara Arrigo, docente del liceo artistico "Simone".

Ecco gli attori: Alcesti, Sofia Masi; Ancella, Caroline Pratley; Apollo, Federico Greco; Thanatos, Eleonora Cazzorla; Corifea, Daniela Franco; Admeto, Antonio Sergio Marelli; Eracle, Antonio Francesco De Marco; Ferete, Nicolò La Grua; Figlio, Antonio Paolo Petrosino; Servo, Gianpaolo Pierri. Infine il Coro, che ha commentato  i vari passaggi del dramma.

Opera a più mani e frutto di una proficua collaborazione tra le diverse anime dei trelicei brindisini del polo liceale "Marzolla Leo Simone Durano", "Alcesti" è stata di scena, dunque, giovedì 6 maggio 2024. Primo spettacolo 17.30, secondo alle 19.30 nell'auditorium "Cinzia Zonno". Come ha ricordato la dottoressaa Di Noia, il mondo classico nutre sempre di valori umani, che il Marzolla coltiva con varie iniziative, dal Certamen Brundisinum al teatro, come è accaduto con "Alcesti". 

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