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"Sulle mie labbra": il liceo Marzolla-Durano dice no alla violenza sulle donne

Le alunne hanno anche letto alcune pagine tratte da "Passi affrettati" di Dacia Maraini, un testo teatrale, divenuto libro –documento

BRINDISI -   Il Liceo artistico-musicale Simone Durano e il Liceo classico Marzolla hanno voluto ricordare la brutalità perpetuata sulle donne, dedicando le loro performance all’universo femminile con lo scopo di contribuire alla diffusione di una cultura che non ammetta nessuna forma di silenzio davanti alla violenza sulle donne.

  Le alunne del Liceo classico Marzolla hanno letto alcune pagine significative tratte da "Passi affrettati" di Dacia Maraini, un testo teatrale, divenuto libro –documento, in cui l'autrice raccoglie sette “storie parallele” di donne di varie parti del mondo accomunate da esperienze di sofferenza e di discriminazione. Rahina, sedotta da Dor-U( suo coetaneo, per giunta sposato) mettendo al mondo una bambina è condannata alla lapidazione, così come le ferree leggi della sharja prescrivono. Nella seconda performance è stata presentata " L' Addormentata", poesia di un autore africano anonimo che ci restituisce con grande efficacia l’urlo e lo spasimo di dolore di una donna oltraggiata e umiliata, offesa e insultata, profanata e addormentata.

 “Sulle mie labbra” , liberamente tratta dal Tito Andronico di Shakespeare, è una pièce pensata con la finalità di provocare uno scatto culturale sul tema della violenza sulle donne. Negli arcani segreti della corporeità femminile, ritenuti terrificanti, s’addentrano solo altre donne; gli uomini possono avvicinarsi, senza mai valicare quel limite che porta alla loro conoscenza. E’ questo ciò che, suo malgrado, sperimenta Lavinia, figlia di Tito Andronico, brutalmente violentata; il corpo e la rispettabilità delle donne appartenevano agli uomini: una proprietà fisica e intellettuale.

Attraverso l’unione di più linguaggi, poetico-musicale, pittorico-fotografico, e con l’intervento diretto sul corpo attraverso movimenti incisivi e di grande crudezza,  il team di performers al femminile del liceo Simone Durano ha voluto rappresentare dopo la lenta discesa all’inferno della protagonista-emblema delle donne- il riscatto della ragione, piagata e piegata alle leggi della animalità, malvagità e prepotenza. 

 “Sulle mie Labbra” è stata presentata per la prima volta il 24 novembre alle 9  presso la Biblioteca Provinciale di Brindisi in occasione dell’iniziativa “Donne violate tra cultura e società. Ieri, oggi e domani…..?”promossa dal Polo Biblio-Museale  MAPRI di Brindisi, alla presenza delle autorità civili e militari che hanno molto apprezzato il lavoro.

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