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Domenica, 28 Novembre 2021
settimana Torchiarolo

Irreperibile dopo condanna per associazione mafiosa: rintracciato dalla Mobile

Arrestato il 38enne Cosimo Perrone, ritenuto referente della Scu a Torchiarolo. Si nascondeva da mesi. Indagini sulla rete di protezione

TORCHIAROLO – Era irreperibile da giugno 2021, quando venne emessa a suo carico una condanna definitiva a sei anni di reclusione per associazione mafiosa. Dopo mesi di ricerche, il 38enne Cosimo Perrone, ritenuto referente della Scu nel Comune di Torchiarolo, è stato rintracciato in un’abitazione di Torchiarolo. L’uomo è stato arrestato e condotto in carcere nel pomeriggio di ieri (lunedì 8 novembre) dai poliziotti della Squadra Mobile di Brindisi al comando del vicequestore Rita Sverdigliozzi. Gli agenti hanno raggiunto intorno alle ore 14 l’abitazione in cui si trovava il 38enne, che non ha opposto alcuna resistenza.

Cosimo Perrone-3

Perrone si ritiene che sia affiliato al clan Campana della Sacra Corona Unità dal 2014. Lo scorso 2021 la Corte d’appello di Lecce aveva messo a suo carico un ordine di carcerazione. Già sottoposto a obbligo di soggiorno, l’uomo si era allontanato dal luogo di residenza, facendo perdere le sue tracce. Dopo l’irruzione avvenuta ieri pomeriggio, le indagini proseguono. Sono in fatti in corso accertamenti sul conto del proprietario dell’abitazione che ha ospitato Perrone e si sta inoltre indagando sulla rete di protezione che per mesi lo ha supportato.  

Il vicequestore Sverdigliozzi, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta stamani in questura, rimarca “l’ampia strategia di contrasto al crimine organizzato” in cui si innesta l’arresto di Perrone. “La presenza sul territorio di un soggetto legato ad ambienti criminali – prosegue la dirigente della Mobile - poteva rappresentare pericolo concreto per quanto riguarda i nuovi riassetti degli equilibri criminali”.

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