rotate-mobile
settimana

Attentato incendiario: a fuoco la porta dello studio di un noto avvocato

Fiamme in un palazzo: c'è evidenza di dolo. Gli agenti della Questura di Brindisi indagano sull'episodio accaduto nella notte tra il 14 e il 15 gennaio ai danni di uno stimato legale amministrativista

BRINDISI - Le fiamme e il fumo hanno invaso l'interno del palazzo. L'attentato incendiario ai danni della porta dello studio di un noto e stimato avvocato brindisino si è verificato nella notte tra il 14 e il 15 gennaio. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, oltre agli agenti della Questura di Brindisi. Fortunatamente, i danni sono circoscritti, non si registrano feriti. Ma l'episodio inquietante ha scosso gli abitanti del palazzo di via Palestro, in una zona centralissima del capoluogo adriatico.

Lo studio legale appartiene a Lorenzo Durano, avvocato amministrativista molto noto non solo in città, ma in tutta la regione Puglia. Ad accorgersi di quanto stava accadendo, poco dopo le tre di notte, è stato lo stesso legale che, svegliato da un odore acre, si è reso conto della situazione e ha dato subito l'allarme. L'intervento dei vigili del fuoco all'interno del palazzo ha evitato che le fiamme dilagassero. L'avvocato ha la sua abitazione nello stesso palazzo in cui esercita la professione.

Sul posto si sono recati gli agenti della Questura di Brindisi, come detto. In particolare: Squadra Mobile, personale delle Volanti e Polizia Scientifica. Le indagini, stando alle prime indiscrezioni, si orientano sulla pista dell'attività professionale dello stimato professionista. La dinamica è al vaglio degli inquirenti, ma che si tratti di dolo, ci sono pochissimi dubbi: sarebbero state trovate anche tracce di liquido infiammabile, probabilmente benzina. L'avvocato a breve sporgerà denuncia.

La solidarierà della Camera Civile

Il Presidente ed il direttivo della Camera civile di Brindisi esprimono vicinanza e solidarietà al collega avv. Lorenzo Durano per il grave e vile attentato incendiario subito nella notte scorsa al proprio studio in Brindisi. Ieri a Roma, oggi a Brindisi i legali continuano ad essere oggetto di atti violenti ed intimidatori, pagando così un duro prezzo per lo svolgimento della libera attività professionale improntata al rispetto dei principi dell’autonomia, dei diritti e delle libertà fondamentali.
La Camera civile avverte la necessità di assumere quanto prima delle appropriate iniziative affinché la questione della tutela e salvaguardia della figura dell’avvocato venga posta al centro dell’agenda politica ed istituzionale.

Articolo aggiornato alle ore 16.00 (la solidarietà della Camera civile)

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Attentato incendiario: a fuoco la porta dello studio di un noto avvocato

BrindisiReport è in caricamento