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La conferenza stampa

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Droga per la movida brindisina, scatta l'operazione Strike: coinvolti in sette

Arresti e perquisizioni della Squadra Mobile in città. In un caso cocaina d'asporto da una pizzeria degli indagati, consegnata a domicilio

BRINDISI – Sette persone coinvolte in un presunto giro di spaccio di droga, 15 perquisizioni, 115 grammi di cocaina, 150 di hashish e 50 di marijuana sequestrati: è il bilancio dell'operazione “Strike”, condotta dalla Squadra Mobile di Brindisi, in collaborazione con la Mobile di Lecce e i reparti prevenzione crimine di Bari e Lecce. Non ha fatto mancare il proprio apporto il cane “Attila”, dell'unità cinofila di Brindisi. In un caso gli investigatori, coordinati dal pm Luca Miceli della Procura di Brindisi, hanno appurato che un indagato utilizzava il proprio esercizio commerciale non solo per consegnare pizze a domicilio, ma anche cocaina. 

In un'altra situazione, un indagato per non farsi scoprire si faceva accompagnare da un incensurato durante i giri di spaccio. Probabilmente l'accompagnatore era ignaro del proprio ruolo. Gli agenti della Mobile, diretti dal vice-questore Rita Sverdigliozzi, hanno notificato oggi, lunedì 4 gennaio, cinque ordinanze di custodia cautelare e due obblighi di dimora. I dettagli dell'operazione “Strike” sono stati spiegati in una conferenza stampa. Presente anche il cane Attila, affettuoso con gli agenti, ma inflessibile quando si tratta di scovare droga, destinata alla movida brindisina.

Guarda il video del blitz

Le persone coinvolte sono tutte di Brindisi. In carcere ci è finito Fabrizio Perugino, di 37 anni. Disposti i domiciliari per Francesco Testini (35 anni), Giuseppe Molendini (31 anni), Daniel Borsetti (27 anni), Cristian Mela (39 anni). Obbligo di dimora per D.G (classe '88) e M.L (classe '97). Agli indagati non è contestata l'associazione per delinquere. Le indagini sono nate nell'aprile 2020, precisamente il giorno 21, quando, al rione Cappuccini, Perugino si fece sorprendere con addosso cocaina e qualche spinello. La successiva perquisizione domiciliare permise agli agenti della Polizia di rinvenire 4mila euro in contanti e 40 grammi di cocaina, già divisi in dosi.

Gli indagati sono accusati di aver spacciato droga, perlopiù cocaina, hashish e marijuana, droga destinata a rifornire le notti della movida brindisina, utilizzatori finali perlopiù i giovanissimi della città. Secondo la ricostruzione degli agenti della Mobile, un indagato – Molendini – avrebbe approfittato della propria attività, una pizzeria, per consegnare non solo cibo a domicilio, ma anche droga. Un altro degli indagati, Mela, aveva la clientela nei pressi della propria abitazione, al rione Sant'Elia. Le perquisizioni odierne hanno portato a rinvenire droga nell'androne di un palazzo dove abita un indagato. Comincia con un duro colpo allo spaccio, il 2021 della Polizia di Brindisi.

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