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Brindisi si colora di arcobaleno: in 3500 partecipano al Salento Pride

Lungo corteo per le vie cittadine a sostegno dei diritti della comunità Lgbt, con un pensiero per il popolo afghano

BRINDISI – Un corteo così festante e colorato forse non lo si era mai visto per le vie di Brindisi. Circa 3500 persone provenienti da tutta la Puglia (e non solo) hanno partecipato alla prima edizione del Salento Pride svoltasi a Brindisi, con un anno di ritardo rispetto al 2020, quando la manifestazione slittò a causa della pandemia. Tanti, tantissimi ragazzi e numerosi bambini tenuti per mano dai genitori si sono ritrovati in via Palmiro Togliatti, all’altezza del tribunale, punto di raccolta della manifestazione.

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Salento Pride Brindisi 2-2

Ad aprire il serpentone umano, un furgoncino da cui l’artista Eleonora Magnifico ha “condotto le danze”, senza però dimenticare le norme anti contagio. Più volte è stato infatti rivolto l’invito a rispettare il distanziamento (praticamente impossibile in un simile contesto) e a indossare le mascherine. Alla testa del gruppo c’erano il sindaco di Brindisi, Riccardo Rossi, per l’occasione con una fascia con i colori della bandiera arcobaleno, alcuni rappresentanti della giunta e diversi consiglieri comunali.

Salento Pride Brindisi 7-2

L’amministrazione comunale ha infatti dato il suo appoggio a un evento senza precedenti per la città, organizzato da una galassia di associazioni pugliesi che si battono per i diritti della comunità Lgbt, con l’adesione anche della Provincia di Brindisi e della Regione Puglia. Il tutto in una cornice di sicurezza garantita dalla Digos della questura di Brindisi e dalla Polizia Locale, che ha chiuso progressivamente al traffico i tratti di strada interessati dal passaggio del corteo (da Palmiro Togliatti fino a corso Garibaldi, passando per viale Aldo Moro, corso Roma e corso Umberto).

Salento Pride Brindisi 10-2

Il noto artista brindisino Angelo Antelmi, testimonial del Pride insieme alla stessa Eleonora Magnifico, ha sfoggiato per l’occasione uno dei suoi ultimi costumi. Fra i gruppi che sfilavano dietro gli striscioni di associazioni e organizzazioni sindacali si scorgevano anche tante famiglie. Veterani dei pride si mescolavano a comitive di ragazzi che per la prima volta hanno potuto manifestare a sostegno della comunità Lgbt.

Salento Pride Brindisi-5

Sui cartelli si leggevano messaggi di solidarietà al popolo Afghano, nuovamente nella morsa dell’oscurantismo dei talebani, e le rivendicazioni riguardanti il Ddl Zan, impantanato nel percorso parlamentare. Man mano che il corteo si avvicinava al centro le sue fila erano rimpolpate da altre decine di persone, fino all’approdo in corso Garibaldi. La giornata si chiuderà con un party presso la Caffetteria Nervegna. 

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