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Criminalità, report 2017: una piaga i furti d'auto e la droga

Brindisi scende dal 54esimo al 63esimo posto su 110 province, nella classifica stilata nell'ambito del rapporto della qualità della vita 2017 di ItaliaOggi

BRINDISI – Le note dolenti restano i furti d’auto e i reati in materia di sostanze stupefacenti. In aumento le violenze sessuali. Complessivamente la provincia di Brindisi perde nove posizioni, passando dal 54esimo al 63esimo posto su 110 province, nel report sulla criminalità che rientra nel rapporto della qualità della vita 2017 curato dal Dipartimento di statistiche economiche dell’Università La Sapienza di Roma per la testata economica ItaliaOggi, con il supporto della Cattolica Assicurazioni. Nella classifica generale, Brindisi, come scritto in un altro articolo, passa dal 74esimo posto del 2016 al 78esimo del 2017, perdendo quattro posizioni. 

Brindisi retrocessa nel gruppo tre

Uno dei parametri utilizzati per stillare la graduatoria è quello riguardante gli episodi di criminalità. In questo ambito, Brindisi resta nella parte mediana della classifica, retrocedendo, per sole tre posizioni, dal gruppo due, caratterizzato da un livello di sicurezza sufficiente, al gruppo tre (livello di sicurezza scarsa).

Il report sulla criminalità è stato realizzato tenendo conto del numero di reati commessi ogni 100mila abitanti. Questi si dividono in due categorie: i reati contro la persona, in cui Brindisi passa dal 49esimo al 60esimo posto, e i reati contro il patrimonio, in cui la provincia brindisina perde undici posizioni (da 64 a 73).

Reati contro la persona

Gli unici miglioramenti sono stati fatti alle voci omicidi volontari (dal posto 69 al 30), tentati omicidi (dal posto 83 al 25) e lesioni dolose e percosse (dal posto 31 al 22). Restando nel settore dei reati contro la persona, balza all’occhio il dato sulle violenze sessuali, visto che la provincia di Brindisi passa dal terzo al 59esimo posto. In aumento anche: omicidi colposi e preterintenzionali (dal posto 41 al 55), sequestri di persona (dal posto 100 a 103), sfruttamento prostituzione (dal posto al 7 al 16). 

Reati contro il patrimonio

Per quel che concerne i reati contro il patrimonio, resta impietoso, come detto, il dato sui furti d’auto. La provincia, infatti, passa dal posto 100 al 101. Aumentano anche i furti in appartamento (dal posto 62 al 64), le rapine in banche e uffici postali (dal posto 35 al 60), mentre calano gli altri furti (dal posto 52 al 45).

Sono diminuite anche le truffe e le frodi informatiche, visto che, in questa classifica, Brindisi sale dal 60esimo al 21esimo posto. L’unica graduatoria in cui la provincia di Brindisi indossa la maglia nera della Puglia è quella dei reati connessi al traffico di stupefacenti. Qui, infatti, si scende dal posto 90 al 102. Solo in nove province italiane i pusher sono più operosi che nel Brindisino. 

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