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Domenica, 19 Maggio 2024
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Furbetti del Reddito di cittadinanza: individuati 136 casi, oltre 1,3 mln di euro percepiti indebitamente

Tra le principali violazioni riscontrate sarebbe stato accertato: lo stato di detenzione presso Case Circondariali, variazioni dei redditi intervenuti a seguito dell’istanza, false informazioni relative alla composizione dei nuclei familiari conviventi e l’insussistenza della residenza in Italia

BRINDISI - I finanzieri del comando provinciale di Brindisi hanno eseguito controlli finalizzati a verificare la regolare percezione del “Reddito di Cittadinanza”: rilevate 136 posizioni irregolari di cui 127 sono state segnalate alla Procura della Repubblica di Brindisi, accertando complessivamente indebite percezioni per oltre 1,3 milioni di euro. Tali beneficiari avrebbero attestato falsamente nelle istanze di accesso il possesso dei requisiti previsti dalla normativa in vigore omettendo di dichiarare informazioni obbligatorie.

Tra le principali presunte violazioni riscontrate sarebbe stato accertato lo stato di detenzione presso Case Circondariali, variazioni dei redditi intervenuti a seguito dell’istanza, false informazioni relative alla composizione dei nuclei familiari conviventi e l’insussistenza della residenza in Italia.

Gli accertamenti svolti dalle Fiamme Gialle hanno interessato numerosissimi “target” selezionati all’esito di specifiche analisi di rischio, oppure emergenti da mirate attività info-investigative svolte dai Reparti del Corpo della provincia brindisina, con l’ausilio del Nucleo Speciale Spesa Pubblica e Repressione Frodi Comunitarie di Roma e di concerto con l’Inps. Alcune irregolarità sono state rilevate all’esito dei numerosi controlli in materia di sommerso da lavoro che vengono quotidianamente svolti dalla Guardia di Finanza nella provincia. I casi individuati sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria e all’Inps per i provvedimenti di competenza (recupero delle somme indebitamente percepite e/o decadenza del beneficio).

La responsabilità degli indagati, tuttavia, sarà accertata solo all’esito del giudizio con sentenza penale irrevocabile. Nei confronti degli stessi vige, infatti, la presunzione di innocenza che l’articolo 27 della Costituzione garantisce ai cittadini fino a sentenza definitiva.

L’azione del Corpo è indirizzata al contrasto dei fenomeni che, come nel caso dell’accesso ai benefici assistenziali da parte di chi non ne ha titolo, presentano un elevato disvalore sociale ed economico in quanto generano un danno immediato alle casse pubbliche sottraendo risorse a coloro che ne hanno realmente necessità.

Il vice ministro Bellucci: "Urgente la riforma dell'Rdc"

"Come annunciato dal Ministro del Lavoro, Marina Calderone, nelle prossime settimane - avremo il vice ministro al Lavoro e alle Politiche Sociali e deputato di Fratelli d'Italia, Maria Teresa Bellucci - avremo la presentazione del decreto di riforma del Reddito di cittadinanza. Un intervento che si è reso urgente e necessario non solo perché Rdc ha fallito sul fronte delle politiche attive per il lavoro ma persino nell'obiettivo di contrastare la povertà. Quello varato nel 2019 è stato un costosissimo fallimento, privo di controlli preventivi utili a scongiurare truffe ai danni dello Stato e a scapito dei cittadini onesti".

"A dimostrare quanto detto, oggi, a Brindisi - prosegue il vice ministro Bellucci -  i controlli della Guardia di finanza hanno portato a rilevare 136 posizioni irregolari. Si parla di indebite percezioni per oltre 1,3 milioni di euro. Chi difende questo Rdc difende solo la base clientelare del proprio consenso elettorale. Va difeso il diritto di lavorare non di truffare lo Stato, non si possono tollerare strumenti che - paradossalmente - vanno ad alimentare chi delinque o disprezza le regole del vivere in società nel rispetto del prossimo e delle norme."

 "La nostra sarà una riforma organica delle politiche attive e dei centri per l'impiego, valorizzando anche le realtà private accreditate, che riformerà allo stesso tempo le misure di lotta alla povertà. Quello che vogliamo superare è il punto debole del Reddito: la presa in carico. Chi può essere avviato al lavoro verrà sostenuto nell'attivazione e chi non è in grado di lavorare deve essere accompagnato da un supporto economico e da servizi d'inclusione. Nessuno sarà lasciato solo", ha concluso Bellucci. 
 

Articolo aggiornato alle ore 15.21 (le dichiarazioni del vice ministro Bellucci)

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