Quattro furti nel giro di tre mesi: svuotato l'asilo nido del rione Paradiso

Rubati, a più riprese, cavi elettrici, lavatrici, climatizzatore, materiale sanitario, lavastoviglie, una cucina e un frigorifero industriali. L'ultimo saccheggio scoperto martedì scorso

BRINDISI – La cucina è stata completamente svuotata. Si è chiusa con un saccheggio in grande stile un’impressionante serie di furti subiti dall’asilo nido comunale situato in via Renato Serra, al rione Paradiso, a poche decine di metri dalla caserma della Polizia Locale. La prima denuncia è stata sporta lo scorso 18 giugno. L’ultima martedì scorso, 2 settembre, quando i responsabili della struttura si sono imbattuti in uno scenario desolante. All’interno della scuola regnava il caos. Le stanze erano state messe a soqquadro. Il contenuto degli armadi, fra addobbi natalizi e materiale per le feste, era stato riversato sul pavimento. La sala cottura, invece, era vuota.

Già, proprio così. Gli asili nido, come noto, sono frequentati da bambini d’età compresa fra i quattro mesi e i tre anni. I pasti vengono preparati sul posto. Il plesso di via Serra aveva una cucina e un frigorifero industriali, una lavastoviglie, un lavabo, un tavolo preparatorio e un mobile in acciaio. Adesso non c’è più nulla di tutto questo. E’ impensabile che i malfattori abbiano agito in un unico raid. Presumibilmente i ladri sono entrati in azione a più riprese, indisturbati, dopo aver smontato una porta tagliafuoco che era stata chiusa a chiave.

Un primo sopralluogo è stato effettuato, nella giornata di martedì, dalla Polizia Locale di Brindisi. Le indagini sono poi passate ai carabinieri, che avevano già raccolto le precedenti denunce. Prima che finisse nel mirino la cucina, infatti, erano spariti un climatizzatore, un frigorifero di piccole dimensioni, del materiale igienico sanitario (saponi, detersivi e pannolini), materiale di cancelleria e le lavatrici collocale nella zona lavanderia. Dulcis in fundo, sono stati rimossi anche i cavi elettrici. E’ scampato alle razzie solo un vecchio computer. Non che i ladri non abbiano tentato di impossessarsene, ma sono stati costretti ad abbandonarlo, in uno dei vari blitz, forse perchè disturbati da qualcuno. 

Nelle condizioni attuali, sprovvista dei servizi essenziali, la scuola non potrebbe riaprire, ma l’amministrazione comunale, da quanto appreso, si è attivata per riparare i danni. Entro la prossima settimana dovrebbe essere ripristinato l’impianto elettrico. A giorni dovrebbe avvenire il reintegro del personale ausiliario. Tramite un bando di gara si procederà all’installazione di grate di ferro sulle finestre. L’intervento più oneroso sarà però il ripristino della cucina. Al momento è difficile azzardare una data per la riapertura. Da regolamento, i nido dovrebbero aprire entro il 10 settembre, ma solitamente si riparte intorno alla metà del mese. Sarà estremamente complicato rispettare tale scadenza. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Meno contagi e meno tamponi nel weekend. Resta alto il numero dei decessi

  • Sulla superstrada senza assicurazione e con targhe rubate: inseguimento

  • Coronavirus, risalgono i nuovi positivi e il numero dei decessi

  • Festa di compleanno senza mascherine, ma con petardi: 11 denunce

  • Auto si ribalta e finisce nelle campagne: spavento per una ragazza

  • Covid, Puglia: la curva rallenta. Nel Brindisino cinque decessi

Torna su
BrindisiReport è in caricamento