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Incontro Edison - Marchionna, opposizione: "Preoccupati e sconcertati per modalità e tempi"

I rappresentanti della società hanno incontrato stamattina l'amministrazione comunale. I capigruppo della minoranza: "Non ci è stato dato alcun riscontro". In programma anche incontri con associazioni, Ordini e sindacati

BRINDISI - I consiglieri di opposizione chiedono “trasparenza” su Edison. Lo fanno attraverso una nota in cui esprimono “preoccupazione” e “sconcerto” per "le modalità e i tempi" dell’incontro riservato fra l’amministrazione comunale e i rappresentanti della società, promotrice del progetto che prevede la realizzazione di un contestatissimo deposito di gas Gnl nel porto di Brindisi, che si è svolto stamattina (martedì 13 settembre) presso Palazzo di Città. 

Il sindaco Giuseppe Marchionna, contattato da BrindisiReport, chiarisce che non rilascerà dichiarazioni sull’incontro fino a quando non avrà riferito alla Conferenza dei capigruppo convocata per domani mattina. 

La posizione di Edison: "Infondato qualsiasi timore sulla sicurezza dell'infrastruttura"

La nota congiunta

I capigruppo della minoranza (Alessandro Antonino per Impegno per Brindisi, Francesco Cannalire per il Partito Democratico, Roberto Fusco per il Movimento 5 Stelle, Michelangelo Greco per Movimento Regione Salento, Pasquale Luperti per Uguaglianza Cittadina, Rachiero Diego Rachiero per Lista Roberto Fusco Sindaco e Rossi Riccardo per Brindisi Bene Comune-Alleanza Verdi Sinistra) rimarcano come proprio in sede di conferenza si fosse raggiunta “l’intesa per la programmazione di una serie di audizioni con Rfi, Enac, Arpa, Asi ed Enel Logistics necessarie a verificare le interferenze e le ricadute che la realizzazione dell’impianto di stoccaggio avrà sullo sviluppo dell’area destinata e soprattutto per le infrastrutture esistenti e per  gli investimenti futuri”. 

“Ad oggi  - si legge nella nota congiunta - non è stato dato alcun riscontro in tal senso alle minoranze. Riteniamo fondamentale, e perciò sollecitiamo fortemente l’amministrazione comunale, e soprattutto la presidenza del consiglio comunale obbligata a garantire le prerogative delle minoranze, affinché gli incontri, propedeutici al consiglio comunale monotematico sull’insediamento Edison, così come stabilito nella conferenza dei capigruppo avvengano nel più breve tempo possibile e nella massima trasparenza”.

Gli incontri in Confindustria

Oltre all’incontro con l’amministrazione comunale, l’agenda dei rappresentanti di Edison prevedeva anche due incontro presso la sede ci Confindustria Brindisi: il primo, svoltosi in mattinata, con associazioni e ordini professionali; il secondo, in programma nel pomeriggio, con i rappresentanti dei sindacati.

La protesta e la raccolta firme

Il progetto del deposito nel sito di Costa Morena est, come noto, viene osteggiato con forza dal mondo della politica (dei no sono arrivati anche fra le file della maggioranza), dei sindacati, delle associazioni ambientaliste e della società civile. La contrarietà all’opera è determinata dall’inserimento nel progetto di una torcia alta circa 45 metri e dalle ripercussioni che l’impianto potrebbe comportare sulla polifunzionalità del porto. E’ stata massiccia l’adesione alla manifestazione che si è svolta lo scorso 24 agosto. E nei giorni scorsi è stata lanciata una raccolta firme per il ritiro di tutte le autorizzazioni rilasciate, da parte di undici organizzazioni, tra sigle sindacali e associazioni del territorio. 
 

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