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Sabato, 27 Novembre 2021
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L'area ex Pol non più militare: "Finalmente Brindisi ha un unico porto funzionale"

E' stato attuato stamani l'accordo per lo storico passaggio di consegne dell'area ex Pol, nel Seno di Levante, fra la Marina Militare e l'Autorità di sistema portuale del basso Adriatico. "Un passo importante per la città e per la portualità"

BRINDISI – “Adesso finalmente la città di Brindisi avrà un porto funzionale”. Con questa affermazione, il presidente dell’Autorità di sistema portuale del Basso Adriatico, Ugo Patroni Griffi, ha accolto lo storico passaggio di consegne dell’area ex Pol di Brindisi fra la Marina militare e l’Authority.

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Le firme su un accordo raggiunto dopo anni di trattative sono state apposte stamani, davanti al cancello d’accesso all’ormai ex area militare, dallo stesso Patroni Griffi, e dal comandante marittimo Sud, l’ammiraglio di squadra Eduardo Serra. Era presente all’evento anche il comandante della Capitaneria di porto di Brindisi, il capitano di vascello Salvatore Minervino.

Passaggio di consegne area ex Pol. 3-2

Come noto, l’area ex Pol si trova nel seno di Levante, fra via Spalato e la banchina di Sant’Apollinare. Fino ad oggi questo scorcio di porto era del tutto off limits alla cittadinanza. Ma adesso si aprono nuove prospettive, perché l’Authority potrà finalmente disporre di un unico circuito che collega l’ex stazione marittima a Costa Morena, in cui potranno transitare i mezzi destinati alle zone di imbarco dei traghetti.

Passaggio di consegne area ex Pol-5

“Prima – dichiara Patroni Griffi - avevamo pluralità di porti non collegati, con l’obbligo di attraversare il circuito cittadino”. E’ evidente, del resto, “l’impatto negativo sulla città – spiega Patroni Griffi - di camion e auto, oltre che dei crocieristi che attraversano le periferie, creando intralcio agli abitanti e andando ad aggravare il traffico urbano”.

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Con l’apertura dell’area ex Pol si offrirà anche una “cartolina”  migliore della città. Perché “quando una nave da crociera di grosse dimensioni non può attraccare nel porto interno – prosegue il presidente – si dà una cattiva impressione della città al passeggero, che non vede la bellezza del porto di Brindisi”. “In questo modo, invece – conclude Patroni Griffi - avremo la possibilità che ovunque la nave attracchi il passeggero  possa approfittare della vista di uno dei più bei porti italiani”.

Grande soddisfazione per l’attuazione dell’agognato accordo è stata espressa anche dal comandante Serra. “Finalmente  - afferma l’ammiraglio - siamo arrivati alla fase attuativa di un accordo che da tanti anni aspettava di essere concluso. E’ un passo importante per la città e per la portualità brindisina”.
 

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