Domenica, 21 Luglio 2024
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"Gravissima carenza medici del 118" : nel Brindisino chiude un Punto di primo intervento

Si tratta del Ppit di Cisternino. Resterà chiuso dal primo giugno prossimo fino a data da destinarsi. San Pietro solo di notte e festivi

BRINDISI - Nel 118 della Asl di Brindisi si registra una carenza di medici pari a 32 unità, una situazione ritenuta "gravissima" che ha portato la stessa azienda sanitaria a ridefinire la rete dell'emergenza urgenza. Le nuove disposizioni prevedono la chiusura, dal primo giugno prossimo, del Punto di primo intervento territoriale di Cisternino, "avendo accessi inferiori a 6mila all'annno". Il mantenimento del Ppit di San Pietro Vernotico nelle ore notturne e festive "causa la permanenza della Lungodegenza" e la permanenza delle postazioni del 118 mobili Mike o India "in base alle risorse umane disponibili". 

La nota è stata inviata al direttore del 118 (egli stesso aveva segnalato la carenza di medici), al prefetto, ai sindaci della provincia di Brindisi, al Dipartimento promozione salute, all'assessore alle Politiche della salute, al presidente della Regione Puglia e alla responsabile comunicazione Asl Br. 

"Tali provvedimenti temporanei saranno immediatamente revocati appena le procedure di reclutamento consentiranno di compare le carenze". 

Va ricordato che i Punti di Primo Intervento Territoriale hanno il solo compito di fornire le cure primarie, prima di dirottare il paziente al Pronto Soccorso di riferimento e che per effetto del Piano di riordino ospedaliero sono stati istituiti negli ospedali chiusi e riconvertiti. Con la chiusura di Cisternino, nel Brindisino restano i Ppti di Ceglie Messapica, Fasano, Mesagne e San Pietro Vernotico ma solo di notte e nei festivi. 

Per quanto riguarda l'organizzazione del 118, l’equipaggio è costituto da personale misto dipendente Asl più volontario e può variare a seconda delle esigenze del momento e delle risorse disponibili. La postazione Mike prevede 1 autista-soccorritore convenzionato Asl, 1 soccorritore volontario, 1 infermiere dipendente, 1 medico “118” convenzionato Asl.  India: 1 autista-soccorritore convenzionato Asl, 1 soccorritore volontario, 1 infermiere dipendente. 

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