La giunta Rossi non approva il bilancio: commissario in arrivo

Parere non favorevole del dirigente ai Servizi finanziari. Dopo le dimissioni dell'assessore D'Errico, secondo colpo di scena della giornata

BRINDISI – La giunta Rossi non riesce ad approvare lo schema del bilancio di previsione 2020-2022. Dopo le dimissioni dell’assessore Cristiano D’Errico, il secondo colpo di scena della giornata apre le porte alla nomina di un commissario ad acta: una mossa d’obbligo per il prefetto Carolina Bellantoni, in quanto sono ormai scaduti i termini per l'approvazione del documento da parte della giunta. L'atto si è arenato sul parere non favorevole espresso dal dirigente del settore Servizi Finanziari, Simone Simeone, “corroborato da una relazione che io e la mia giunta non condividiamo", afferma il sindaco Rossi in una nota stampa in cui aggiunge che "si rompe ogni possibile rapporto di fiducia e di serenità con il medesimo dirigente”.

Le reazioni da maggioranza e opposizione

L’esecutivo si era riunito nel primo pomeriggio di ieri per la discussione dello schema di bilancio. Nel corso della riunione, sospesa in tarda serata, sarebbero emerse divergenze fra il primo cittadino e l’assessore al Bilancio, Cristiano D’Errico, scaturite dall’inserimento nel bilancio di previsione 2021 di una posta in entrata da un milione di euro riguardante una convenzione con Ager, per spese di gestione della discarica di Autigno. L’assessore, sulla scorta anche del parere negativo del dirigente, avrebbe espresso forti riserve sul fatto che tale entrata, già inserita (senza avverarsi) nel bilancio 2019, possa effettivamente concretizzarsi, proponendo soluzioni alternative. Stamani, a sorpresa, D’Errico ha rassegnato le dimissioni dall’incarico. L’esecutivo, monco dell’assessore al Bilancio, ha ripreso la seduta nel pomeriggio odierno, ma dopo ore di confronto, è arrivata la fumata nera. 

“Non ci sono le giuste condizioni - dichiara Rossi - per l’approvazione del bilancio. Ho già anticipato al prefetto Carolina Bellantoni, informalmente, questa decisione di non approvare lo schema di bilancio per le suddette motivazioni chiedendole di valutare la nomina di un commissario ad acta, che predisponendo lo schema bilancio 2020- 2022, valuti il nostro operato e le considerazioni del dirigente”.

“In questo anno – prosegue Rossi è stata portata avanti una vera e propria battaglia per salvaguardare il lavoro, i servizi sociali, i servizi ai cittadini, la Multiservizi; scelte contrastate che mi hanno portato anche ad emanare ordinanze per superare i pareri negativi. Non è più tempo di giochi, schermaglie, comunicati stampa. Ricordo che il nostro Piano di riequilibrio finanziario è stato approvato il 9 gennaio 2020, poco prima che l’emergenza Covid stravolgesse tutto e che, inevitabilmente, ha inciso sulla capacità di attuare alcuni degli obiettivi previsti”. “Lo schema di bilancio proposto dal commissario – afferma ancora Rossi - sarà portato in consiglio comunale dove tutte le forze politiche si dovranno assumere le loro responsabilità. Nelle prossime ore convocherò una conferenza stampa per approfondire alcuni aspetti di questa incredibile vicenda”, lo dichiara il sindaco Riccardo Rossi.

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