rotate-mobile
Lunedì, 17 Giugno 2024
settimana

New Arena: ecco come cambierà il progetto a causa dell'impennata dei costi

La giunta comunale di Brindisi ha approvato "rideterminazione del quadro economico per compensazione del caro materiali”. Stralciato, almeno per il momento, l’impianto di condizionamento dell’area gioco

BRINDISI – L’impianto di condizionamento dell’area di gioco, almeno per il momento, non sarà realizzato. Lo stralcio parziale dell’intervento rientra nel piano di rimodulazione degli interventi del progetto New Arena dovuto a un’impennata dei costi di realizzazione dell’opera. Nella giornata di ieri (martedì 18 aprile) la giunta comunale di Brindisi (ridotta ormai solo al sindaco Riccardo Rossi, e agli assessori Mauro Masiello, Dino Borri ed Emma Taveri, che non ha partecipato alla seduta) ha approvato la “rideterminazione del quadro economico per compensazione del caro materiali”.

L'impennata dei costi

Il piano economico dell’opera, come noto, è stato stravolto dall’aumento vertiginoso dei costi delle materie prime scaturito da varie congiunture internazionali, fra cui la crisi pandemica e la guerra in Ucraina. La questione fu già al centro di una riunione della commissione consiliare congiunta svoltasi ad aprile 2022, quando emerse una lievitazione dei costi complessivi fino a circa 20,3 milioni di euro, rispetto a una previsione iniziale superiore ai 14 milioni.

Il palaeventi, con capienza di oltre 6mila spettatori, sarà realizzato da un’associazione temporanea di imprese capeggiata dalla New Basket Brindisi. L’impianto vedrà la luca in contrada Masseriola, nei pressi dell’attuale casa del basket brindisino, il PalaPentassuglia, in virtù di un project financing che coinvolge il Comune di Brindisi, la Regione Puglia e il credito sportivo. 

L’”Aumento straordinario dei prezzi dell’energia e dei materiali”, però, ha costretto la società a rivedere i propri piani. Come? Lo ha spiegato la stessa New Basket all’amministrazione comunale di Brindisi, attraverso una relazione tecnico illustrativa sulla “rimodulazione degli interventi di progetto per compensazione caro materiali e ridefinizione del quadro economico”. L’impianto, alla luce di tale rimodulazione, verrà a costare in totale 21,150 milioni di euro.

Le modifiche al progetto

Rispetto al progetto iniziale sono state apportare delle modifiche che riguardano: la pavimentazione arre di parcheggio; la realizzazione del rivestimento esterno; l’impianto di condizionamento dell’area di gioco. Per quanto riguarda le aree parcheggio, queste saranno realizzate “in misto granulare stabilizzato compattato per strati omogenei tale da consentire la realizzazione di aree drenanti di sosta e transito”. Il progetto originario prevedeva invece: pavimentazione permeabile degli stalli di sosta delle autovetture; pavimentazione permeabile delle corsie di manovra in masselli; pavimentazione non permeabile della viabilità principale di accesso alle aree a parcheggio in conglomerato bituminoso. "La soluzione progettuale rimodulata, oltre a garantire la permeabilità delle aree a parcheggio - si legge nella relazione -  consentirà, in qualsiasi momento, di poter rimuovere lo strado di materiale misto/stabilizzato compattato e allestire l’area con massetto e masselli in cemento". 

Per quel che concerne l’involucro esterno, il progetto prevedeva la realizzazione di “pannelli prefabbricati dotati di aperture per le finestrature e da un rivestimento in profili di alluminio che segua un andamento particolare tale da rispecchiare il catino interno”. A seguito della rimodulazione, il rivestimento esterno in profili di alluminio è stato stralciato, “mantenendo la finitura esterna del prospetto a ‘facciavista’”. La New Basket precisa ad ogni modo nella relazione che tale variazione progettuale “non incide sulla funzionalità della struttura e non inficia l’estetica dei prospetti”. “Le parti strutturali interne e i pannelli esterni saranno lasciati faccia a vista. Non sono previsti, quindi – si legge ancora nel documento - rivestimenti e finiture che abbisognino di interventi di manutenzione ordinaria. Ad ogni modo il rivestimento esterno potrà essere realizzato anche successivamente, a completamento dell’opera”.

E poi c’è il capitolo sull’impianto di condizionamento dell’area gioco, che è stato stralciato dal progetto. E’ stata però prevista la “predisposizione degli spazi, degli alloggiamenti e delle alimentazioni per la realizzazione dell’impianto in una fase successiva di completamento dell’opera”. Anche su questo fronte la New Basket rimarca come l’assenza dell’impianto di condizionamento a servizio dell’area di gioco e delle tribune non infici la funzionalità dell’impianto sportivo sotto l’aspetto igienico-sanitario. “La funzionalità del New Arena, cioè la possibilità di essere utilizzato per sole gare nazionali, si raggiunge rispettando: -i livelli di funzionalità, igiene e sicurezza, i livelli minimi qualitativi e quantitativi nonché le dotazioni e le caratteristiche delle attrezzature fisse e mobili previsti dal regolamento”.
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

New Arena: ecco come cambierà il progetto a causa dell'impennata dei costi

BrindisiReport è in caricamento