settimana

L'ordinanza anti-Covid: ecco le nuove restrizioni vigenti in Puglia

Didattica a distanza nel Tarantino e nel Barese. In tutta la regione divieto di stazionamento in gruppo e di asporto di bevande nei giorni festivi e pre-festivi

I dati peggiorano, il Covid avanza, anzi: "siamo alla terza ondata", come ha dichiarato il presidente Michele Emiliano. E così nella serata di oggi, mercoledì 10 marzo, è stata firmata la nuova ordinanza con le annunciate misure più stringenti. Dal 12 marzo la didattica sarà esclusivamente a distanza nel Tarantino e nel Barese, le province dove la situazione è più problematica.

Vietato stazionare all'aperto

Altre misure sono in vigore da subito e fino al 6 aprile, per esempio quella anti-assembramenti: "E' vietato lo stazionamento all'aperto, presso gli spazi antistanti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, le piazze, le pubbliche vie, i lungomare e i belvedere, se non si è in solitudine o non si è in compagnia di persone che fanno parte del proprio nucleo familiare o convivente, se non per per usufruire di servizi essenziali", si legge nell'ordinanza.

Vietato asporto nei festivi e prefestivi 

Sono quattro gli articoli. Non si potrà usufruire del servizio di asporto di bevande nei giorni festivi e prefestivi: "Dopo le ore 18,00 è comunque vietato l'asporto di bevande da distributori automatici o da qualsiasi esercizio e/o attività commerciale, autorizzati alla somministrazione". Dal 12 marzo fino al 6 aprile - l'ordinanza è valida sino a questa data - è sospesa la didattica in presenza nelle scuole delle province di Bari e Taranto. Il quarto articolo riguarda le sanzioni comminate.

Ai sindaci il potere di chiudere al pubblico strade o piazze nei centri urbani,  se ritengono sussistente il rischio di assembramento, per tutta la giornata o in determinate fasce orarie, "fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private".

Attività commerciali e uso della mascherina

Tutti gli esercizi devono esporre all'ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti. 

La mascherina va costantemente utilizzata a copertura di naso e bocca sia in piedi che seduti nonché negli spostamenti nel locale e nello spazio esterno, salvo che per il tempo necessario per la consumazione di cibo e bevande; è sempre consentita e fortemente raccomandata la vendita con consegna di alimenti e bevande a domicilio; Restano salve ulteriori o diverse misure più restrittive adottate dai Sindaci nell'ambito del territorio comunale di riferimento.

Sotto è possibile leggere l'ordinanza completa.

ordinanza 74 Regione Puglia-3

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

L'ordinanza anti-Covid: ecco le nuove restrizioni vigenti in Puglia

BrindisiReport è in caricamento