Brindisi "Il porto più bello del mondo". Con i nuovi accosti e un parco urbano

L'Autorità di sistema portuale sta completando un video rendering sul progetto della nuova banchina a Sant'Apollinare, con un parco archeologico aperto ai cittadini

BRINDISI – Il progetto dei cinque nuovi accosti di Sant’Apollinare è destinato, nelle intenzioni dell’Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico Meridionale, non solo a dotare la città di una infrastruttura che potrà ospitare grandi navi ro-ro, traghetti e navi da crociera, ma anche ad aprire ai cittadini una parte appositamente attrezzata del porto, quella che si potrà condividere con passeggeri e turisti grazie al sistema di digitalizzazione degli accessi Gaia.

Per illustrare ai cittadini di Brindisi, alle amministrazioni del territorio e agli operatori questo progetto che integra traffici strategici, servizi e turismo culturale e archeologico, il presidente dell’Adsp, Ugo Patroni Griffi, ha commissionato un video rendering che mostri nel dettaglio come funzioneranno i nuovi accosti di Sant’Apollinare, il nuovo parco archeologico urbano che sorgerà nei pressi dell’area di imbarco e sbarco, il Museo del Mare nella Casina Shirmut recuperata e ristrutturata, e la stazione marittima, il riuso del Capannone Montecatini.

L'imbocco del porto interno di Brindisi-4

È un’idea che accoglie, peraltro, le istanze – anche degli amministratori comunali – di valorizzare e conservare parti storicamente importanti del bacino portuale di Brindisi, che non saranno affatto cementificate e cancellate, ma interamente integrate e rese fruibili nel parco archeologico urbano, dove i brindisini e i viaggiatori potranno circolare, sostare e usufruire di servizi.

Questo polo non solo commerciale e logistico, dunque, sarà utilizzabile e accessibile anche, grazie al circuito doganale interno che metterà in comunicazione le due sponde del Seno di Levante e Sant’Apollinare, con i passeggeri delle navi da crociera di stazza medio-piccola che possono ormeggiare direttamente alla banchina ex Carbonifera e attraverso una rete di collegamento con motobarca, agli ospiti e agli equipaggi delle barche da diporto e dei grandi yacht in sosta al lungomare Regina Margherita o al Marina di Brindisi.

Non ci sarà più il ricorso alla banchina industriale di Costa Morena Est per la sosta delle grandi navi da crociera, e la limitazione alle sole infrastrutture di Punta delle Terrare per il traffico traghetti e navi ro-ro. Chiunque arrivi a Brindisi, avrà di fronte a sé il water-front della città, che è la carta migliore che Brindisi può giocarsi. BrindisiReport, grazie alla disponibilità dell’Adsp, è in grado di mostrare una parte del video di rendering in fase di completamento, che mostra i cinque nuovi accosti, ma che sarà arricchito anche dalla parte del parco attrezzato, della stazione marittima e di vari scorci della città. Il titolo è “The most beautiful harbour in the world”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sub disperso in mare: ritrovato il corpo privo di vita

  • Muore soffocato da un pezzo di focaccia

  • "Dacci 50mila euro o ti bruciamo gli ulivi": ma l'imprenditore sporge denuncia

  • Bimbo di 10 anni si accascia in strada: un vigilante gli salva la vita

  • Subito in commercio lo strumento brevettato da un odontoiatra di Francavilla

  • Allarme clima: la provincia di Brindisi è quella che si sta riscaldando di più

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
BrindisiReport è in caricamento