settimana

Qualità della vita: Brindisi resta nelle retrovie, ma guadagna otto posizioni

La provincia di Brindisi 98esima su 107 province nella classifica stilata da Il Sole 24 ore. Gli indici più negativi: il tasso di fecondità, i furti di auto, l'indice Brindisi Smart. Male la Puglia

BRINDISI – La provincia di Brindisi guadagna otto posizioni nella classifica sulla qualità della vita 2018 stilata come ogni anno da “Il sole 24 ore”, pur restando nelle retrovie: 98esimo posto su 107 capoluoghi di provincia. Fra i 42 indicatori di riferimento, tutti riferiti al 2017, i dati più negativi sono quelli riguardanti il prezzo di vendita delle case (103° posto), l’indice di Smart City (100° posto), il tasso di fecondità (103° posto) e furti di auto per ogni abitante (100° posto). 

Male le province pugliesi

Complessivamente la Puglia esce con le ossa rotte da un’indagine che conferma il primato di Milano, seguita da Bolzano e Aosta. Basti pensare che Taranto (105, 386,4 di punteggio, + 4 posizioni) e Foggia (106, 386,0 di punteggio, - 3 posizioni) occupano rispettivamente il penultimo e il terzultimo posto della graduatoria, chiusa da Vibo Valentia (Calabria). La provincia del tacco d’Italia più virtuosa è Bari (77°, 431,1, +9), seguita da Lecce, che guadagna ben 12 posizioni (92°, 411,0). Poi c’è Brindisi, che totalizza un punteggio di 397,1, precedendo Bat (99°, 397,0, -5). Resta ampio il divario fra il Nord e il Mezzogiorno, si si considera che le province dell’arco alpino (Bolzano, Aosta, Trento e Belluno) restano nella top ten, mentre per trovare la prima provincia del Sud, Ragusa, bisogna scorrere la graduatoria fino al 73° posto. 

Il metodo di indagine

“L’indagine – si legge nella nota metodologica de Il Sole 24 ore - racconta il territorio sulla base di parametri certificati, registrati nell’anno precedente (in questo caso al 31 dicembre 2017), se non in alcuni casi più recenti. Una volta individuati i parametri che raccontano il benessere, le 42 classifiche vengono suddivise in sei macro-aree tematiche (ciascuna, quindi, con sette indicatori): Ricchezza e consumi; Affari e lavoro; Ambiente e servizi; Demografia e società; Giustizia e sicurezza; Cultura e tempo libero.

"Così, per ciascuna graduatoria, mille punti vengono dati alla provincia con il valore migliore e il punteggio per le altre città scende in funzione della distanza rispetto alla prima classificata (fatta salva la necessità di attribuire un punteggio d’ufficio per isolare fenomeni anomali). In seguito, per ognuna delle sei macro-categorie si individua un primato di tappa, risultato delle performance dei sette indicatori tematici, ciascuno pesato in modo uguale all’altro. Infine, si arriva alla classifica finale costruita sulla media aritmetica semplice dei sei punteggi parziali".

Le macroaree

Entrando nel dettaglio delle macro aree, emerge che Brindisi è 103°, in coabitazione con Oristano, Caltanissetta e Vibo Valentia, per prezzo medio di vendita delle case, con un costo medio di 900,00 euro a metro quadro. Tale indice rientra nella macro area “Ricchezza e consumi”, in cui la provincia si attesta all'84° posto.

Va ancora meglio nel settore “Ambiente e servizi”, dove Brindisi è 73°. Nei meandri di questa macro area, però, balza all’occhio il dato negativo riguardante l’indice Brindisi Smart, che vede Brindisi 100°, con un valore pari a 278,3 e un indice di 434,7.

Nella macroarea Demografia e società Brindisi è 83°, ma di certo non brilla per tasso di fecondità, visto che si viaggia a una media di 1,1 figli per donna: un dato che vale il quintultimo posto. 

Altra nota dolente è l’ambito riguardante giustizia e sicurezza. Qui Brindisi è 99°. Se si guarda il dato dei furti d’auto ogni 100mila abitanti, perde un’ulteriore posizione (100° su 107). 

Infine, per quel che concerne gli indicatori della macro area Cultura e tempo libero, Brindisi è 84°. Su questo fronte, restando in Puglia, va decisamene meglio per Bari  (54°), Foggia (74°) e Lecce (70°). 

La classifica generale:  Qualità della vita, classifica-2

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Qualità della vita: Brindisi resta nelle retrovie, ma guadagna otto posizioni

BrindisiReport è in caricamento