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Seconda ondata, Emiliano: "La Puglia è in campo e riusciremo a cavarcela"

"Gli esperti dicono che assisteremo nelle prossime settimane a una progressiva crescita dei contagiati Covid"

"Come da tutti previsto, siamo entrati nella seconda ondata Covid e questa è la notizia più importante di oggi. Gli esperti dicono che assisteremo nelle prossime settimane a una progressiva crescita dei contagiati Covid, che avverrà in Puglia come nel resto d'Italia e d’Europa. Oggi abbiamo mobilitato e rafforzato la rete ospedaliera, dei laboratori e i dipartimenti di prevenzione, esattamente come abbiamo fatto qualche mese fa nella fase 1 con gli ospedali. Verranno assunti centinaia di infermieri e operatori sanitari". Queste le dichiarazioni del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano in merito alla nuova fase dell'emergenza sanitaria che sta per avviarsi. 

La situazione delel ultime 24 ore

"Prevediamo di avere nelle prossime due o tre settimane un numero di contagi molto consistente, non diverso da quello degli altri paesi europei. Questo era previsto e non deve spaventare nessuno, siamo in sicurezza e la nostra capacità di gestire una pandemia è testata da una esperienza lunga, da ore e ore di un lavoro comune. Ho visto negli occhi dei direttori generali e di tutti i capi dei dipartimenti di prevenzione la stessa determinazione dei momenti più difficili. Vorrei dirvi che non ci siamo fermati un giorno, nemmeno a ferragosto. Quindi la Puglia è in campo e riusciremo a cavarcela anche questa volta". 

"Naturalmente la differenza sarà questa: che gli ospedali dovranno continuare a lavorare anche per la sanità ordinaria e che il resto della società dovrà continuare a vivere. Noi dovremo preparare le scuole all'apertura e chiaramente tutto questo prevede una capacità operativa di altissimo profilo.  Io sono certo che tutta la Puglia sarà in grado di superare anche questa situazione così difficile".

La situazione epidemiologica

"Le indagini epidemiologiche ci dicono che la crescita dei contagi è dovuta per la maggior parte a pugliesi rientrati dalle vacanze positivi al Covid, in particolare da Grecia, Malta, Spagna, Croazia. E poi dai contatti stretti (cioè un caso covid che ne contagia altri). Il nostro lavoro non si è fermato un attimo, nemmeno a ferragosto. I dipartimenti di prevenzione delle nostre Asl agiscono come una intelligence per trovare i casi positivi e ricostruire la catena dei contatti. Perché solo così possiamo contenere il propagarsi del virus. Al momento non si registrano in Puglia casi legati alle discoteche. Mentre abbiamo notato che alcuni focolai si creano negli ambienti che sembrano più sicuri, come può essere una festa o una cena di famiglia".

"Quindi mai abbassare la guardia perché le condotte personali rimangono determinanti. Tre sono le regole, semplici quanto essenziali: uso corretto della mascherina, distanziamento, lavarsi spesso le mani".

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