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Vaccini, la Puglia accelera: da lunedì gli over 70 senza prenotazione

Domani (12 aprile) potranno recarsi nei centi vaccinali i nati nel 1942 non prenotati e non affetti da patologie. Sbloccate da domani le prenotazioni per la fascia 69-60

BRINDISI – La Regione Puglia cerca di dare un’accelerata alla campagna vaccinale. A partire da domani (lunedì 12 aprile) le persone nate nel 1942, non affette da patologie pregresse e che non hanno ancora effettuato la prenotazione, potranno recarsi presso i centri vaccinali, per farsi inoculare la prima dose del vaccino AstraZeneca. Le persone che si sono già prenotate dovranno seguire l’iter previsto. Le dosi del vaccino Pfizer sono a disposizione solo delle persone, già prenotate, affette da patologie pregresse. La Regione Puglia, sulla base delle nuove indicazioni fornite dal commissario straordinario per l’emergenza pandemica, generale Francesco Paolo Figliuolo, ha rimodulato la campagna vaccinale. Priorità assoluta viene data adesso alle persone anziane. La Regione, tramite una circolare a firma dell’assessore alla Sanità, Pierluigi Lopalco, aveva inizialmente dato disposizioni a tutte le Asl pugliesi di partire, da domani, con le vaccinazioni degli over 60, senza prenotazioni.

A seguito di una riunione in videoconferenza con sindaci dei capoluoghi, presidenti delle Province e direttori generali delle aziende sanitarie, si è aggiustato il tiro. Era troppo forte, infatti, il rischio che presso gli hub vaccinali si presentassero migliaia di over 60, in uno scenario di caos, assembramenti e file interminabili. Per questo sono state scandite nuove fasce d’età. Domani, come detto, potranno presentarsi presso i centri vaccinali, senza prenotazione, le persone nate nel 1942, non affette da patologie pregresse. Martedì 13 aprile sarà la volta dei nati nel ’43. Mercoledì 14 aprile toccherà ai nati nel ’44 e poi avanti così per le fasce d’età successive. I soggetti affetti da patologie pregresse dovranno invece seguire l’iter della prenotazione. La Regine ha esigenza di inoculare le migliaia di dosi di vaccino AstraZeneca che si sono accumulate in questi giorni, in attesa dell’arrivo di ulteriori stock. In provincia di Brindisi c’è attualmente una disponibilità di 12mila dosi di AstraZeneca.

Il sindaco del capoluogo, nonché presidente della Provincia di Brindisi, Riccardo Rossi, ha spiegato le nuove indicazioni tramite un video messaggio pubblicato sul suo profilo Facebook. Nel Brindisino sono 10 gli hub vaccinali presso i quali, a partire da domani, si potranno recare gli over 70, senza prenotazione. Nel capoluogo, la scelta è ricaduta sulla palestra Da Vinci, in via Cappuccini, e presso la palestra dell’istituto Flacco, al rione Minnuta (via del Lavoro). L’hub vaccinale istituito presso il centro anziani al rione Bozzano, invece, sarà destinato all’inoculazione delle seconde dosi. “Non lasciamoci condizionare da alcune valutazioni - afferma Rossi - che non hanno molti di scientifico. Ci sono sati piccoli problemi che però rapportati alle oltre 80 milioni di dosi realizzate in tutto il mondo. Gli effetti collaterali sono stati registrati in percentuale bassissima”. 

A Brindisi, intanto, nelle ultime due settimane si è registrata un’accelerazione impetuosa dei contagi. Nel giro di 15 giorni si è passati intanto da circa 220 ai 550 attualmente positivi. “Gran parte dei contagi – spiega Rossi – avvengono nelle case. Quando riceviamo le note, abbiamo interi gruppi familiari che risultano contagiati”. 

La nota della Regione

Chi ha già effettuato l’adesione sul sistema “La Puglia ti vaccina”, avrà un accesso prioritario nei giorni e nella fascia oraria programmati. Sarà però consentita parallelamente la vaccinazione con Astrazeneca a tutti coloro compresi nella fascia di età tra 79 ai 60 anni che non hanno avuto ancora possibilità di prenotarsi, in ordine di anzianità a partire da lunedì 12 aprile per i 79 enni.

Per evitare sovrafflusso per la giornata di lunedi 12 aprile verranno vaccinati negli hub della Puglia tutti i cittadini pugliesi senza fragilità di 79 anni (nati nel 1942). Martedi 13 aprile la vaccinazione sarà aperta alla fascia dei 78 anni (nati nel 1943). Ovviamente sino ad esaurimento dei vaccini disponibili. Man mano che gli slot verranno saturati sarà consentito, a seguito di apposita comunicazione, sbloccare le altre fasce di età per ordine di anzianità per presentarsi agli hub per la vaccinazione. Si prega pertanto i cittadini che non rientrano nelle fasce di età indicate a non presentarsi presso gli hub vaccinali e ad attendere lo sblocco della loro annualità.

Sono sbloccate progressivamente da domani le adesioni sulla piattaforma “La Puglia ti vaccina” per le vaccinazioni per la fascia 69-60 anni. Domani si aprono le adesioni per chi è nato dal 1 gennaio 1952 al 31 dicembre 1953. La disposizione del Dipartimento salute che è circolata in queste ore ha abilitato i dg delle Asl alla revisione del modello organizzativo in ossequio all’ordinanza del Commissario straordinario per l’emergenza Covid19 e va letta alla luce delle odierne determinazioni operative che le Asl adotteranno e quindi nel senso indicato da questo comunicato, come concordato con i direttori generali, l’Anci, i sindaci dei capoluoghi e i presidenti di provincia.

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