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Maggie Manning

Maggie Manning

Dal Canada a Brindisi per il tuffo di Capodanno: la storia di Maggie

Maggie Manning, 17enne para-nuotatrice, è la 114esima iscritto al tuffo nella Conca. "Entusiasta di trascorrere le vacanze a Brindisi"

BRINDISI - Si chiama Maggie Manning, 17enne para-nuotatrice e vive a Salmon Arm, in British Columbia - Canada.  È proprio lei, con il numero di iscrizione 114 la più bella ed emozionante storia della nona edizione del “Tuffo di Capodanno” in programma, come noto, lunedì 1° gennaio 2018, quando alle ore 10 Maggie raggiungerà “La Conca” sulla Litoranea Nord, in località Sciaia a Brindisi in Puglia con i suoi familiari, per partecipare all’imperdibile evento entrato ormai nella tradizione del Capoluogo Adriatico. 

A raccontare il perché di questa scelta, la stessa adolescente canadese che dalla sua casa dall’altra parte del globo, ha digitato la seguente mail: “Mi chiamo Maggie Manning ed ho 17 anni. La mia passione è nuotare e faccio appunto parte di un Team Canadese di para-nuotatori. Ho subito 10 operazioni ai fianchi ed ora indosso un tutore e cammino grazie alle stampelle”. 

Postazione Iscrizioni-4

“Ogni anno la mia squadra di nuoto a Salmon Arm, ‘Be Canada’ nuota nel lago Shuswap il giorno di Capodanno devolvendo il ricavato allaMaggie Manning - Canada Primo Piano-2 ricerca sul diabete. Lo scorso anno il lago era così ghiacciato che vi erano ghiacci galleggianti”. 

“Quest’ anno quando ho saputo che avrei festeggiato l’arrivo de nuovo anno in Italia ho chiesto a mia madre se avessi potuto nuotare quel giorno ed insieme abbiamo cercato una manifestazione che facesse a caso mio. Quando ho scoperto con grande emozione che questo sarebbe potuto essere possibile, anche in Italia con il ‘Tuffo di Capodanno’, mi sono sentita felice e molto entusiasta di trascorrere le mie vacanze a Brindisi una città bellissima del sud Italia”. 

“Successivamente, ho per caso conosciuto Francesca Scarano una ragazza che mi ha gentilmente aiutato a realizzare questo mio piccolo/grande desiderio , mettendosi a disposizione ed in contatto con i diretti organizzatori dell’ evento. Un caro saluto dal Canada M. Mannig” Una straordinaria testimonianza di tenacia di una atleta paralimpica che supera ogni barriera e che servirà come riflessione sulla dotazione anche negli stabilimenti balneari pubblici e privati brindisini di attrezzature per disabili.

Intanto sono saliti ufficialmente a 128 (20 donne e 11 minori 7-12 anni) i goliardici che per hanno sottoscritto la partecipazione all’atteso appuntamento brindisino del primo giorno dell’anno all’interno dello splendido stand allestito nella Galleria del Centro Commerciale “Le Colonne” di Brindisi, partner anche in questa edizione. 

Anche in questa occasione, il “Tuffo di Capodanno” passaggio immancabile della tradizione brindisina, punta al record di iscrizioni e presenze per una iniziativa, senza scopo di lucro e da sempre legata alla solidarietà, con il sostegno anche da parte di semplici simpatizzanti non tuffatori, cittadini generosi, negozianti e aziende aderenti alla causa per l’obiettivo solidale di questa edizione: raccogliere fondi da devolvere all’Associazione “Il bene che ti voglio”, per la realizzazione di progetti destinati a bambini e ragazzi affetti da autismo.

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