rotate-mobile
Domenica, 14 Aprile 2024
social

Le "Donne Fials" donano 40 uova di Pasqua ai bimbi ricoverati in Pediatria

L'iniziativa riguarderà gli ospedali “Perrino” di Brindisi e “Camberlingo” di Francavilla Fontana. "Abbiamo tutti il dovere di fare qualcosa per i più piccoli" afferma Elena Marrazzi

BRINDISI - Quaranta uova di Pasqua verranno consegnate ad altrettanti bimbi ricoverati nei reparti di Pediatria degli ospedali “Perrino” di Brindisi e “Camberlingo” di Francavilla Fontana. 

Questa è l'iniziativa interessante ideata dal Coordinamento Donne di Fials. “Abbiamo tutti il dovere di fare qualcosa per i più piccoli e di far spuntare il sorriso dei bambini, anche e soprattutto quando costretti in ospedale” afferma Elena Marrazzi, responsabile del medesimo Coordinamento. 

“Un gesto – dice Marrazzi – che riempie il cuore di gioia a noi, prima ancora che ai bambini. Un ringraziamento va a tutti gli operatori sanitari che ogni giorno portano avanti un lavoro impeccabile, cercando di restituire un sorriso ai piccoli malati. Abbiamo voluto dare anche noi un piccolo contributo, come Coordinamento Donne. Anzi, un doppio contributo: da un lato acquistando le uova di cioccolato dell’Ail, l’Associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma ed aiutando, in tal modo, a sostenere la lotta contro queste malattie e finanziando la ricerca; dall’altro donando un sorriso a questi bambini ed alle loro famiglie, con la speranza di restituire loro un po’ di serenità in un periodo dell’anno, quello delle festività pasquali, che purtroppo saranno costretti a trascorrere fuori dalle confortevoli mura domestiche. Un gesto che per noi non è e non sarà isolato e che ci auguriamo che tutti, nel proprio piccolo, possano mutuare - Conclude - Sarebbe bello se ciascuno di noi, non solo a Pasqua o a Natale, facesse un piccolo passo verso chi è più sfortunato. Ecco, questo è il mio, il nostro auspicio per questi giorni di festa”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Le "Donne Fials" donano 40 uova di Pasqua ai bimbi ricoverati in Pediatria

BrindisiReport è in caricamento