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Fa tappa a Brindisi la sfida di Marco, velista disabile che circumnaviga l’Italia

Il 25 maggio sarà accolto all’ingresso del porto dai soci della Lega Navale. Il 26 convegno su disabilità ed ecologia

BRINDISI – Farà tappa a Brindisi l’avventura del velista disabile che circumnaviga l’Italia in barca, con il suo cagnolino: Marco Rossato, 43 anni, originario di Vicenza, sarà accolto venerdì pomeriggio, 25 maggio 2018, dai soci della Lega navale di Brindisi, all’ingresso del porto.

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L’avventura

Il velista, in carrozzina in seguito a un incidente stradale avvenuto nel 2001, è partito in solitaria lo scorso 22 aprile da Venezia. Ha venti anni di esperienza sulle barche a vela, ma questa volta ha deciso di veleggiare lungo il Belpaese per consegnare ad ogni approdo un messaggio in nome dell’accessibilità. “Non devono esserci barriere né via terra, né via mare, per nessuno”, ha detto prima di salpare alla volta di 63 porti italiani.

La Lega navale

Brindisi, con sosta alla Lega Navale, è stata inserita in lista, dimostrando sensibilità all’appello dell’atleta anche per sostenere un ulteriore obiettivo legato alla traversata italiana: “La lotta comune alle microplastiche”, spiega il presidente della sezione di Brindisi della Lega Navale, Roberto Galasso (nella foto in basso). Sull’argomento, il 26 maggio 2018, con inizio alle 17, nella sede di via Vespucci, a Brindisi, Galasso farà gli onori di casa in occasione del convegno dedicato alla disabilità e all’ecologia e in modo particolare alla “Salvaguardia dell’ambiente marino: non ha barriere. Uniti contro il nemico comune: le microplastiche”.

Il convegno

roberto galasso-2Al convegno  relazioneranno: Nicolò Giovanni Carmineo, docente universitario, scrittore e promotore del festival della Letteratura del Mare, con il progetto Mare d’inchiostro; Nicola Ungaro, biologo, direttore scientifico dell’Arpa Puglia; Piero Orlando, avvocato e ambasciatore culturale di Assonautica e commissario sulle acque interne; Carmelo Fanizza, rappresentante in Puglia della Jonian Dolphin Conservation; Pietro Fiore, direttore dell’Unità spinale del Politecnico di Bari; Francesco Diomede, presidente Fincoop; Marcello Stefanì, presidente regionale Fish; Valerio Quarta, presidente dell’associazione Gv3 a gonfie vele e Paolo De Lizi, disabile e recordman subacqueo.

Sono stati invitati: Valerio Valente, prefetto di Brindisi; Santi Giuffré, commissario del Comune di Brindisi; Salvatore Minivervino, comandante della Capitaneria di porto di Brindisi; Alfredo Malcarne, presidente Assonautica italiana; Andrea Retucci, delegato regionale della Puglia della Lega navale italiana e Giuseppe Maggi, presidente del Lions club di Brindisi.
 

Il viaggio e il cagnolino

Marco Rossato è atteso assieme al suo cagnolino. Si chiama Muttley e con lui è salpato sul Trimano Dragonfly800 Swing Wing, dando il via alla prima navigazione da parte di un disabile motorio agli arti inferiori, lungo i mari italiani. “Mi alleno tutti i giorni per passione”, dice il velista. “Insegno vela ai ragazzi alla scuola di Desenzano nel Garda. La barca bisogna viverla, conoscerla, saper ascoltarne i rumori. E' la mia prima avventura in solitaria ed è  anche una preparazione per l'obiettivo principale: la traversata dell'Oceano Atlantico, sempre, in solitaria partecipando ad un regata in programma nel 2021».

Il viaggio è legato al progetto  chiamato 'TRI sail4all', promosso dall’associazione I Timonieri Sbandati e sarà
accompagnato, parallelamente, da un camper, che servirà a raccogliere massima visibilità anche via terra: uno staff seguirà ogni tappa per raccogliere interviste, foto, video e racconti delle persone incontrate ed ogni altra testimonianza in presa diretta.

Gli obiettivi

Gli obiettivi di Rossato sono tre: “Innanzitutto sensibilizzare le autorità portuali in vista di una accessibilità sempre maggiore dei porti, in modo da poter essere raggiungibili, frequentabili e soprattutto fruibili da chiunque”, spiegano dalla sede della Lega Navale di Brindisi. “Raccogliere sul campo tutte le informazioni e i dati utili sulla accessibilità del porto ospitante, da riunire in una mappa consultabile gratuitamente da chiunque abbia piacere di conoscere il luogo accessibile più prossimo alla propria abitazione o comodo alle proprie vacanze”. E ancora: “Dimostrare, portando a termine questa impresa, che è possibile, per una persona che agisce con preparazione e professionalità, oltre ai dovuti accorgimenti di tipo strutturale all’imbarcazione, conseguire la patente nautica, uguale per tutti, anche in presenza di disabilità”. 

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Marco Rossato vuole far conoscere  la Convenzione Onu dei diritti delle persone con disabilità, seguendo la rotta  dell’amico di mare Andrea Stella, il quale l’anno scorso affrontò l’Atlantico e il Mediterraneo con il  Progetto WoW. “Conoscono Andrea dal 2009 e condividiamo sogni e progetti.  Siamo tutti e due vicentini e insieme ci teniamo moltissimo a far raccontare che se siamo riusciti a togliere le barriere dal mare non capiamo perché nelle nostre città ci sono tutte queste difficoltà”, dice Rossato.

Il suo viaggio in mare durerà sei mesi più tre nel 2019. A Brindisi è tutto pronto per accoglierlo: saluto in mare, all’ingresso del porto che abbraccia la città

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