Festa del papà: le origini e i festeggiamenti nel mondo

Dall'Italia all'Australia, dal Perù al Giappone e Stati Uniti, scopriamo come viene accolta annualmente la ricorrenza

Nei paesi di tradizione cattolica, come l’Italia, la festa del papà si festeggia il 19 marzo: il giorno della ricorrenza di San Giuseppe, il padre putativo di Gesù. La figura di San Giuseppe viene festeggiata dalla Chiesa Cattolica sin dal XV secolo. Una storia antica, dunque, che però solo di recente ha cominciato a legarsi al ruolo genitoriale dei papà.

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Festa del papà nel resto del mondo

Negli Stati Uniti d’America, per esempio, questa festività è stata ufficializzata solo a partire dal 1966 (dove, però, veniva festeggiata nella tradizione popolare già da cinquant’anni).

La prima volta documentata in cui fu festeggiata sembrerebbe essere il 5 luglio 1908 a Fairmont, nella chiesa metodista locale. Fu la signora Sonora Smart Dodd la prima persona a sollecitare l’ufficializzazione della festa. Senza essere a conoscenza dei festeggiamenti di Fairmont, ispirata dal sermone ascoltato in chiesa durante la festa della mamma del 1909, la signora Dodd organizzò la festa per la prima volta il 19 giugno del 1910 a Spokane. La festa fu organizzata proprio nel mese di giugno perché in tale mese cadeva il compleanno del padre della signora Dodd, veterano della guerra di secessione americana.

Nel 1966 poi il Presidente Lyndon B.Johnson proclamò il Father's Day come festa nazionale da celebrare ogni terza domenica di giugno.

Così nei paesi anglosassoni, ma anche in Francia, Olanda, Ungheria e Perù, la Festa del papà cade la terza domenica di giugno e in quel giorno tutti i bambini portano ai loro padri cioccolatini e piccoli regali in segno d'affetto.

In Germania, invece, la Festa del papà coincide con il giorno dell’Ascensione, celebrato 40 giorni dopo Pasqua e si chiama Männertag o Herrentag, ossia “giorno degli uomini”. Nel clima di festa generale i padri tedeschi sono soliti girare con dei carri chiamati Bollerwagen (trainati da buoi o da altri uomini) e pieni zeppi di cibi tradizionali e bevande alcoliche.

Ancora diversa è la Festa del Papà in Russia, dove si predilige l'aspetto civico e politico dell'uomo impegnato a difendere la patria e i suoi cari. Questo giorno infatti si chiama "Festa dei difensori della patria" e cade il 23 febbraio. Dal 2016 però anche Mosca ha indetto una giornata simile a quella celebrata in Italia. L'obiettivo? Dare un'immagine sana e positiva del padre inteso come figura educativa.

Anche in Danimarca la Festa del papà è collegata ad una ricorrenza "civica". Il 5 giugno è infatti sia la Festa del papà, sia il Giorno della Costituzione.

Moli paesi orientali come Giappone, India, Malesia e Singapore, si allineano all'abitudine del mondo anglosassone e festeggiano la terza domenica di giugno, ma non mancano le eccezioni.

In Thailandia ad esempio, i papà si celebrano il 5 dicembre, il giorno del compleanno del Re Rama IX (deceduto nel 2016), il "padre della patria" che regnò con autorità per oltre 70 anni. In questo giorno, i figli portano a nonni e papà un fiore di canna in segno di rispetto e virilità.

Tutt'altro spirito in Australia. Qui la prima domenica di settembre (che corrisponde alla loro prima domenica di primavera) i padri godono di sconti e offerte in molti negozi, mentre nella regione di Victoria è molto sentita la tradizionale gara di "Padre della Comunità Locale”

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