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Il paesaggio brindisino nei manoscritti storici, fra mare, grano e vino

La Biblioteca Pubblica Arcivescovile “Annibale De Leo” aderirà anche quest'anno alla Giornata Nazionale del Paesaggio

BRINDISI - Anche quest’anno la Biblioteca Pubblica Arcivescovile “Annibale De Leo” di Brindisi aderirà alla Giornata Nazionale del Paesaggio, istituita con Decreto ministeriale nel 2016 con l’obiettivo di promuovere la cultura del paesaggio in tutte le sue forme e sensibilizzare i cittadini  sui temi ad essa legati. Dalla mattina di lunedì 15 marzo la biblioteca pubblicherà sulla propria pagina Facebook un video dal titolo “Tra Nettuno, Cerere e Bacco: il paesaggio brindisino tra mare, grano e vino”, un video con i preziosi documenti antichi conservati in biblioteca. Per conoscere qualcosa in più dell’importante iniziativa, BrindisiReport ha incontrato la direttrice della biblioteca “Annibale De Leo”, dottoressa Katiuscia Di Rocco.  

Come nasce il progetto del video e cosa evidenzierà del paesaggio brindisino?
“Come tutti gli anni la direzione generale, il Ministero, ci ha mandato ovviamente la mail per poter aderire alla Giornata Nazionale del Paesaggio. Quest’anno il 14 di marzo cade di domenica per cui il Ministero ci ha dato la possibilità di fare iniziative anche nei giorni successivi e quindi noi abbiamo deciso di farla lunedì 15. Ovviamente, in considerazione del periodo è stata proprio una richiesta della direzione generale di fare delle iniziative digitali, cioè on line e quindi non in presenza. Per cui ci è venuto in mente di fare un video con i nostri manoscritti che abbiamo qui in biblioteca e che rappresentano il paesaggio brindisino. Un paesaggio che ovviamente per noi è quello del mare, è quello del grano, è quello del vino, è quello dell’olio.

Uno dei manoscritti che si vedranno nel video (3)-2

Da qui il nome delle tre divinità romane, quindi alla latina, e abbiamo voluto intitolarlo in questo modo. Per fortuna la grande ricchezza di questa biblioteca sono i libri, i manoscritti e i documenti per cui partendo da alcuni disegni di Annibale De Leo che rappresenta il porto, sono disegni della fine del Settecento che rappresentano proprio il porto interno, passando poi da alcuni atlanti, sempre in forma manoscritta che disegnano il porto di Brindisi, si passa poi alle rappresentazioni tipicamente nostre di ulivi, di vigne e soprattutto di grano. Qui in biblioteca abbiamo dei manoscritti che si chiamano platee, sono inventari dei beni dei monasteri, alcune di queste sono bellissime perché non sono solo meramente descrittive, ma ci sono dei veri e propri disegni fatti dai geometri dell’epoca, all’epoca venivano definiti agrimensori, e ci sono dei veri e propri disegni coloratissimi di alberi di ulivo oppure di vigneti e accanto poi alle masserie ovviamente del territorio”. 

Uno dei manoscritti che si vedranno nel video (2)-2-2

Dove sarà pubblicato il video?
“Il video girerà dalla mattina del lunedì 15 sulla nostra pagina Facebook per cui sarà possibile vederla, scaricarla, condividerla e ovviamente non si tratta di mere foto ma ci sono anche delle didascalie che spiegano quello che si va a vedere e soprattutto le fonti perché poi è importante che non ci sia quasi delle foto incollate, ma che sia fondamentale capire quello che si va a vedere e che tipologia di manoscritti sono”. 

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