rotate-mobile
social

L'arte del presepe avvolge Brindisi, il merito è di un maestro locale

La Casa del Turista ospita l'eccellente lavoro svolto del brindisino Cosimo Di Giulio. La città, così, è stata riprodotta in miniatura

BRINDISI - Da pochi giorni e fino al 23 dicembre, la Casa del Turista della città ospita l'espozione di un presepe particolare. Ad annunciare l'iniziativa - oltre ai canali istituzionali del Comune - ci ha pensato, sulla sua pagina facebook, anche il primo cittadino Riccardo Rossi. 

"Mastro Cosimo Di Giulio, brindisino, ha 82 anni e una grande passione per il legno e la sua città. - Scrive il sindaco in un post su facebook - Non è la prima volta che ci presenta le sue opere, perfette miniature degli angoli più belli di Brindisi che da oggi sono in mostra presso la Casa del Turista, con un tocco natalizio a cura della biblioteca di comunità History digital library".

"L'esposizione Brindisi scolpita nel legno è visitabile presso la Casa del turista in viale Regina Margherita 44 fino al 23 dicembre dalle ore 17:00 alle 21:00" conclude.

Cosimo di Giulio, foto facebook del sindaco Riccardo Rossi.-2

L'arte del presepe, info

Il presepe, o presepio, è una rappresentazione della nascita di Gesù, che ha origine da tradizioni tardo antiche e medievali; l'usanza, inizialmente italiana, di allestire il presepio in casa nel periodo natalizio è diffusa oggi in tutti i paesi cattolici del mondo.

Le fonti per la raffigurazione del presepe sono i 180 versetti dei Vangeli di Matteo e di Luca, cosiddetti "dell'infanzia", che riportano la nascita di Gesù avvenuta al tempo di re Erode, a Betlemme di Giudea, piccola borgata ma sin da allora nobile, perché aveva dato i natali al re Davide. Molti elementi del presepe, però, derivano dai Vangeli apocrifi e da altre tradizioni, come il Protovangelo di Giacomo e leggende successive.

Il presepe tradizionale è una complessa composizione plastica della Natività di Gesù Cristo, allestita durante il periodo natalizio; vi sono presenti statue formate di materiali vari e disposte in un ambiente ricostruito in modo realistico. Vi compaiono tutti i personaggi e i luoghi della tradizione: la grotta o la capanna, la mangiatoia dov'è posto Gesù Bambino, i due genitori, Giuseppe e Maria, i Magi, i pastori, le pecore, il bue e l'asinello e gli angeli. La statuina di Gesù Bambino viene collocata nella mangiatoia alla mezzanotte tra il 24 e il 25 dicembre, mentre le figure dei Magi vengono avvicinate ad adorare Gesù nel giorno dell'Epifania. Lo sfondo può raffigurare il cielo stellato oppure può essere uno scenario paesaggistico. A volte le varie tradizioni locali prevedono ulteriori personaggi.

Per tradizione, il presepe si mantiene fino al giorno dell'Epifania, quando si mettono le statuine dei Re Magi di fronte alla Sacra Famiglia, o anche sino al giorno della Candelora, sia in Italia che in altri paesi[2]. Esiste anche un altro modo per allestire il presepio: si tratta del presepe vivente, in cui agiscono persone reali; di origine medievale, ha avuto negli ultimi decenni in Italia una notevole diffusione.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

L'arte del presepe avvolge Brindisi, il merito è di un maestro locale

BrindisiReport è in caricamento