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Dalla Puglia alla Parigi del jazz: musica e poesia diventano una cosa sola

Mariangela Rosato e Davide Chiarelli, originari della provincia di Brindisi, sono stati tra i protagonisti di uno spettacolo svolto recentemente al Sunset sunside jazz club di Parigi: il concerto della cantautrice tarantina Anna Fanelli

BRINDISI - Quali sono i poteri della musica? Ce ne sono tanti: farci toccare i suoni con le mani anche se questi sono per definizione privi di materia, colmare i silenzi anche quelli che vengono dall’esterno, o ancora dilatare il tempo che, allungandosi, quasi si arresta. Ma più di ogni altra cosa la musica ha il potere di unire, creare incontri, ricongiungere alle radici (Mariangela Rosato, scrittrice e poetessa).

Ed è proprio ciò che è successo giovedì 9 febbraio nel corso del concerto di Anna Fanelli, in arte Fanelly, cantautrice pugliese residente a Parigi da quasi una ventina d’anni.

Tenutosi in uno dei locali più rinomati di musica jazz del centro parigino (il Sunset sunside jazz club), l'evento ha permesso ai presenti in sala di ascoltare i pezzi dell’album Metro stories: la cantautrice dà voce a personaggi incontrati nella metro di cui, pur non conoscendo nulla, ne percepisce il desiderio d’identità.

Così, si alternano donne dai visi afflitti e businessman insoddisfatti: tutti affrontano la quotidianità tra problemi, incertezze e gioie. La musica non fa solo da contorno, ma plasma la forma dei soggetti interessati. 

Foto scattata durante l'evento

Ad animare lo spettacolo, presenti due protagonisti originari della provincia di Brindisi. 

Mariangela Rosato è una giovane autrice cresciuta a Torchiarolo, che a Parigi ha interpretato la sua poesia Evocazioni, presente nella silloge L’errare del cerchio edita da Transeuropa, Massa. La composizione manifesta il tema della terra natale che va di pari passo con quello degli espatriati pugliesi i quali, sempre di più, abbandonano il suolo regionale. Il verso ripetuto "ricordati della pioggia" sembra essere quasi un ossimoro in un territorio, il nostro, in cui il cielo è sempre abitato dal sole.

A prendere spazio, dunque, è stato soprattutto il tema identitario: "Vivere all'estero arricchisce, ma l'identità rimane sempre quella di partenza" racconta Mariangela, che prossimamente presenterà il suo nuovo romanzo La piazza di nessuno.

"Mi trovo in Francia da circa cinque anni, tra studio e lavoro. Ho conosciuto Anna Fanelli nel momento in cui ho pensato di creare un'associazione culturale di italiani che abitano a Parigi - prosegue - Così mi ha chiesto di partecipare al suo concerto con una delle mie poesie. E' stata una bellissima esperienza".

Davide Chiarelli

Davide Chiarelli, invece, è un batterista e percussionista di Ceglie Messapica (classe 1991), che ha accompagnato Anna Fanelli insieme alla band composta dai seguenti musicisti: Abdel Benz al kanoun, Valentine Gérinière al flauto traverso, ed il barese Mauro Gargano al contrabbasso.

"Attualmente vivo a Lecce, dove insegno e pratico le mie attività professionali - afferma Davide - mi sposto in base alle esigenze artistiche: il nostro è un territorio bellissimo, ma talvolta è necessario muoversi per approfittare delle opportunità che il mondo offre". 

"Finora ho avuto la possibilità di suonare in molti contesti stimolanti - prosegue - su tutti, il concerto in eurovisione svolto presso il Senato della Repubblica italiana". 

"Parigi? Città magica - conclude - E' stato bello ritrovarsi lì con altri pugliesi come me, per condividere un'esperienza magnifica". 

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