“Raccolta di sangue, grazie alla generosità e all’altruismo dei brindisini”

Il direttore sanitario: “Orgoglioso di lavorare con gli operatori del centro trasfusionale”

BRINDISI – Donatori da Brindisi, Lecce e Taranto in fila e persino telefonate dal Nord Italia. Una rete di generosità e altruismo dopo l’appello della famiglia di una ragazza di 18 anni ricoverata in Rianimazione: serviva sangue, gruppo 0 negativo, l’obiettivo è stato raggiunto nell’arco di poche ore, grazie alla condivisione on line. Ma soprattutto grazie a chi, spontaneamente ha fatto la “sua” parte, dimostrando l’amore per gli altri e per la vita.

ospedale Perrino Brindisi pronto soccorso-2

L’emergenza sangue

Lasciata l’emergenza alle spalle, dalla sede della Asl e a da quella dell’Avis di Brindisi, arrivano i ringraziamenti che regalano sorrisi e qualche lacrima di commozione. Perché una risposta così, un seguito massiccio, non si era mai visto. E neppure, probabilmente, si poteva immaginare. Potenza sei social network. Sì. Potenza del cuore di persone comuni, di operatori sanitari e di volontari. Quella giovane è diventata figlia, sorella, cugina, amica di tutti.

La Asl

“A volte le cose migliori accadono quando non abbiamo il tempo di pensare. Quando riusciamo ad accantonare condizionamenti e formalità, consapevoli che agire subito diventa fondamentale”, dice il direttore sanitario dell’ospedale Perrino di Brindisi, Antonino La Spada. Si rivolge  al personale del centro trasfusionale dopo quello che è accaduto in una sola giornata con la condivisione virale di un appello a donare da parte di familiari di una ragazza ricoverata in rianimazione.

Il ringraziamento

“Ci sono dei giorni particolari in cui, ciascuno di noi, in maggiore o minore misura, indipendentemente dal ruolo e qualifica ha piena coscienza, più del solito, del valore della missione che svolge verso il prossimo. A tutti voi (medici, infermieri e ausiliari), senza preavviso e senza alcuna pianificazione, è successo nel pomeriggio del 27 agosto 2018, quando spontaneamente, senza vincolo o disposizione alcuna, e gratuitamente, siete venuti al lavoro, per rispondere all’altrettanto spontanea, straordinaria e altruistica folla di donatori che si era presentata al centro trasfusionale”, continua La Spada.

Il centro trasfusionale

“Un grazie immenso va prima di tutto a questi ultimi, ma un ringraziamento sincero va anche a tutti voi, perché silenziosamente, con abnegazione, senso di appartenenza e col cuore, oltre che con professionalità, incarnate l’essenza più profonda più vera dell’essere operatore Sanitario. Orgoglioso di lavorare al vostro fianco.”

Logo Avis

L’Avis

Anche l’Avis di Brindisi ha voluto ringraziare chi ha donato. “Come ogni emergenza, siamo onorati di comunicare che la cittadinanza Brindisina ha risposto positivamente alla richiesta di sangue. Le chiamate giunte in sede sono arrivate da Lecce, Taranto, tutta la Puglia insomma . Addirittura dal nord Italia. Grazie di cuore a tutti. Soprattutto ai nostri donatori Brindisini che confermano come sempre la generosità e l'altruismo”.

“Da Prassi non possiamo nominare la persona che ha avuto bisogno di sangue, anche se il suo nome ha fatto il giro dei social. Le facciamo un immenso in bocca al lupo e l'in bocca al lupo va anche a tutte le persone che hanno bisogno di sangue giornalmente”. Quindi l’invito a donare sempre. Perché la vita è un bene prezioso e donare non costa niente: è un gesto d’amore infinito.

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